“…siamo a chiedervi nuovamente di voler ritirare le cause legali pendenti contro di noi. Una richiesta già avanzata lo scorso febbraio mediante lettera, all’interno della quale ci rendevamo dispobili a ritirare ogni documento… A oggi, il Golden Gate Yacht Club non ha ancora deciso di chiudere la causa che si protare da almeno due anni…”
AMERICA’S CUP, SOCIETE NAUTIQUE DE GENEVE WRITES TO MELINFA ERKELENS, GOLDEN GATE YACHT CLUB [Alinghi Press Release] Dear Melinda, I write to request, once again, that Golden Gate Yacht Club agree to end all litigation concerning the 33rd America’s Cup and all prior Cups. We previously made that request to you by letter dated February 18, 2010, in which we asked Golden Gate Yacht Club to covenant “that all litigation shall now end,†and affirmed our intention to “cease litigation against Golden Gate Yacht Club and to assign, transfer and deliver the Cup, and all related rights, to Golden Gate Yacht Club as soon as possibleâ€. Leggi tutto »
America’s Cup – Ginevra – Alinghi festeggerà il suo decimo anniversario nel Settembre 2010 e, sebbene abbia perso l’America’s Cup nel giorno di San Valentino, il team svizzero ha sempre al suo attivo due straordinarie vittorie, è orgoglioso dei risultati raggiunti e dei suoi valori.
Alinghi rappresenta l’apice della passione di Ernesto Bertarelli per la vela e, sin da quando il team è stato fondato, le persone che lo compongono hanno rappresentato la sua forza, dai velisti ai progettisti, i tecnici di terra e tutti coloro i quali lavorano dietro le quinte come il team meteo, i dipartimenti della comunicazione e del marketing insieme a quelli dell’amministrazione e della finanza.
Nel 2003 Alinghi è stato il primo team europeo a vincere l’America’s Cup nei suoi 158 anni di storia, un successo bissato appena quattro anni dopo, nel 2007, in quello che è stato l’evento di America’s Cup di maggior successo nella storia della manifestazione, che comprendeva anche tre anni di pre regate.
Il capitolo della 33a America’s Cup è chiuso, ma Alinghi continuerà a percorrere la sua strada, anche se non è ancora stato deciso il come e il quando.
Ernesto Bertarelli, presidente di Alinghi, sugli ultimi 10 anni
“Alinghi ha avuto una storia fantastica nell’America’s Cup. Abbiamo fondato il team 10 anni fa. Siamo stati i primi a vincere l’America’s Cup per l’Europa nella storia di questo meraviglioso evento. Ancora una volta siamo stati i primi a difenderla con successo e a organizzare una manifestazione di grande successo a Valencia. La 33a America’s Cup con questi giganteschi multiscafi sarà ricordata per sempre come un evento davvero unico, speciale e straordinario. Alinghi ha sempre avuto l’obiettivo di vincere, ma per vincere bisogna anche accettare il rischio di perdere. Fa parte del gioco. Quello dell’America’s Cup è un gioco duro e spietato. Oggi per la prima volta in 10 anni siamo stati sconfitti”.
“Noi dobbiamo accettare il fatto che il nostro avversario era un team che ha dimostrato di essere superiore e che aveva realizzato un prodotto fantastico, l’ala rigida, che ha messo a disposizione della loro imbarcazione una quantità di potenza incredibile”.
“Alinghi continua comunque a essere una squadra formidabile con valori molto forti, uno spirito determinato e una competitività altrettanto forte. Noi aspetteremo di capire quali saranno le nuove regole dell’America’s Cup. Prenderemo in considerazione anche altri eventi dove poter continuare a dimostrare quello che abbiamo già dimostrato così a lungo in passato. Difenderemo i nostri colori in giro per il mondo sulle più belle imbarcazioni possibili”.
“Alinghi tornerà ad essere quello di sempre. La sua forza interiore non può essere sconfitta”.
“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno fatto parte del team, insieme a quelli che ci hanno supportato e seguito nei primi dieci anni della nostra storia”.
AMERICA’S CUP, ERNESTO BERTARELLI AND TEN YEARS OF ALINGHI [Alinghi Press Release]Alinghi will celebrate its ten year anniversary in September 2010 and while the Swiss team lost the America’s Cup on Valentine’s Day, it has two extraordinary wins to its count and remains proud of its achievements and what they represent.
Alinghi is the culmination of Ernesto Bertarelli’s passion for sailing and since the team’s inception in 2000, its people have been its strength – the sailors, the designers and the shore crew and all those that back them up in the weather team, the media and marketing departments, administration and finance. Leggi tutto »
America’s Cup – Valencia – L’emozione dell’ultma giornata della 33ma America’s Cup raccontanta attraverso gli scatti di Carlo Borlenghi e dei suoi assistenti.
AMERICA’S CUP, RACE 2 THROUGH THE LENS OF STUDIO BORLENGHI America’s Cup – Valencia – Last day emotions tells through Studio Borlenghi’s lens.
America’s Cup – Valencia – Grazie alla regia della 33ma America’s Cup vi proponiamo un video di oltre 25 minuti relativo alla seconda regata della 33ma America’s Cup, vinta da USA su Alinghi 5 di oltre 5 minuti.
AMERICA’S CUP, SECOND RACE VIDEO (EXTENDED VERSION) America’s Cup – Valencia – Thanks to America’s Cup media team, you can watch a 25 minutes video dedicated to the second race between Alinghi 5 and USA.
America’s Cup – Valencia – Grazie alla regia della 33ma America’s Cup vi proponiamo le fasi salienti della seconda regata, vinta da USA su Alinghi 5 di oltre 5 minuti.
AMERICA’S CUP, SECOND RACE VIDEO America’s Cup – Valencia – Thanks to America’s Cup media team, you can watch the highlights of the second race between Alinghi 5 and USA.
America’s Cup – Valencia – Battendo Alinghi 5 per due a zero, USA-17 si è aggiudicato la 33ma America’s Cup. Questo è il verdetto del campo di regata dopo due anni di battaglie legali che hanno contrapposto i team.
Dal punto di vista sportivo, così come da quello legale, il duello non ha avuto storia: solo nel corso della bolina odierna Alinghi 5 ha dimostrato di poter tenere testa all’avversario, risultato incontenibile nelle andature portanti.
La Coppa America torna così negli Stati Uniti dopo quindici anni.
AMERICA’S CUP, BMW ORACLE RACING WINS THE 33RD EDITION America’s Cup - Valencia – Beating Alinghi by two to zero, BMW Oracle Racing won the 33rd America’s Cup. After a long legal battle the Larry Ellison’s team had reach its dream: the Auld Maug will return to the United States.
BMW Oracle Racing, the American challenger, representing the Golden Gate Yacht Club, won the 33rd America’s Cup Match on Sunday in Valencia, sweeping past the Swiss defender, Alinghi, to a 2-0 victory.
This was an historic race for the oldest trophy in international sport, featuring two of the most innovative boats on the planet. BMW Oracle Racing’s trimaran, USA, powered by the largest wing sail ever built, proved to be the faster of the two multihulls, overpowering Alinghi’s catamaran in both races. Leggi tutto »
America’s Cup – Valencia – Le previsioni meteo indicano ancora una giornata fredda per la regata odierna, per la quale Alinghi scende in acqua con l’intento di pareggiare i conti nella seconda regata, al meglio di tre, della 33a America’s Cup. Oggi il percorso è un triangolo equilatero di 39 miglia, come previsto dal Deed of Gift e si inizierà alle 12.06.
Dopo la prima regata di venerdì scorso, il presidente del team e il timoniere principale Ernesto Bertarelli ha riflettuto sulla storia del team negli ultimi dieci anni: “Quando sei nella mia posizione, con i 10 anni di lavoro alle spalle con un team come questo che mi affianca e con l’opportunità di regatare una o due volte ancora in America’s Cup, non si può parlare di giornate difficili nell’America’s Cup. Sono tutte buone giornate”.
Dichiarazioni dalla barca
Juan Vila (ESP), navigatore
Quali sono le previsioni meteo per oggi?
“La giornata odierna offre alcune possibilità di vento leggero. Fino ad oggi abbiamo sempre trovato vento medio o forte, per cui possiamo sperare di avere condizioni di aria leggera in giornata”.
Cosa è cambiato da venerdì?
“Abbiamo parlato di quello che avremmo potuto fare per migliorare la barca e abbiamo ottimizzato quello che abbiamo. In fondo si tratta semplicemente di fare le scelte giuste. Pensavamo il vento sarebbe stato leggero nel primo giorno di regata per cui eravamo in quella configurazioneâ€.
Murray Jones (NZL), stratega
Qual’è l’atmosfera nel team?
“È quella giusta, siamo pronti a scendere in acqua. Vedremo quello che succederà soprattutto se riusciremo a fare meglio di quanto abbiamo fatto venerdì scorsoâ€.
Cosa bisogna fare per pareggiare il punteggio?
“Vincere la regata!â€.
Nils Frei (SUI), trimmer
Un pronostico sulla regata?
“Abbiamo avuto una giornata difficile, venerdì scorso, ma tutto è ancora possibile. Le previsioni indicano vento leggero, quindi sarà una regata tattica. Noi speriamo di dare il meglio e di disputare una buona provaâ€.
Previsioni
5-10 nodi da Ovest nella mattina, in rotazione a Sud 4 – 8 nodi nel pomeriggio e in intensificazione.
Sole – nuvoloso nel tardo pomeriggio
6°
Onde fino a 1 metro
L’equipaggio
Prodiere 1, Piet van Nieuwenhuijzen (NED)
Prodiere 2, Curtis Blewett (CAN)
Prodiere 3, Jan Dekker (RSA/FRA)
Drizze, Rodney Ardern (NZL)
Trimmer di bolina, Simon Daubney (NZL)
Trimmer in poppa, Nils Frei (SUI)
Randista, Warwick Fleury (NZL)
Carrello randa, Pierre-Yves Jorand (SUI)
Timoniere, Ernesto Bertarelli (SUI)
Tattico, Brad Butterworth (NZL)
Volanti, Murray Jones (NZL)
Navigatore, Juan Vila (ESP)
Floater, Loïck Peyron (FRA)
Pre partenza, Peter Evans (NZL)
Sapevate che? Alinghi ha partecipato a due delle quattro più recenti regate della storia dell’America’s Cup; vincitore per un secondo nel 2007 e per 7 secondi nel 2003. In tutte e due le occasioni Alinghi ha battuto Team New Zealand.
La silhouette dell’America’s Cup sulla randa di Alinghi 5 misura 3 metri in altezza mentre la denominazione SUI ne misura 2.
Ci sono 10 differenti nazionalità tra i velisti del team: in testa a questa speciale classifica i 7 i neozelandesi, seguiti da 6 francesi e 4 svizzeri.
Loïck Peyron, del pozzetto di Alinghi, ha fatto 48 traversate dell’Oceano Atlantico, 18 delle quali in solitario.
Il monitoraggio dei carichi della struttura a bordo di Alinghi 5 è garantito da 150 sensori a fibra ottica.
Accadeva oggi…nell’America’s Cup
2003 – Ernesto Bertarelli è stato uno dei tre rappresentanti di Alinghi per la conferenza stampa prima dell’inizio dell’America’s Cup ad Auckland, in Nuova Zelanda.
La regata contro Team New Zealand iniziò il giorno dopo e Alinghi vinse 5-0.
Intervista Juan Villa, navigatore. Video copyright Alinghi.
AMERICA’S CUP, ALINGHI MORNING LINE [Alinghi Press Release] Another chilly day is expected on the water today when Alinghi heads to the race course looking to even the best-of-three 33rd America’s Cup Match at 1-1. Today’s course is the 39nm equilateral triangle as per the Deed of Gift and is due to start at 12:06. Leggi tutto »
America’s Cup – Valencia – Grazie alla regia della 33ma America’s Cup vi proponiamo un video di 26 minuti relativo alla prima regata, vinta da USA su Alinghi 5 di oltre 15 minuti.
AMERICA’S CUP, FIRST RACE VIDEO (EXTENDED VERSION) America’s Cup – Valencia – Thanks to America’s Cup media team, you can watch a 26 minutes video of the first race between Alinghi 5 and USA.
America’s Cup – Valencia – Il giorno dopo il primo match tra USA e Alinghi 5, la vittoria del trimarano statunitense assume contorni ancor più marcati. Riguardando la regata, infatti, è difficile, per non dire impossibile, trovare un solo frangente che sia stato favorevole al defender. Meno boliniero e più lento, lo scafo elvetico, pur avanti di seicento metri pochi attimi dopo lo start, è stato egemonizzato dalla macchina volante d’oltre Oceano, capace di sollevarsi su un solo scafo già con 4-5 nodi d’aria.
La sensazione è che dopo aver perso quasi tutte le battaglie legali, Alinghi sia ormai prossimo a perdere la guerra proprio sul campo che dal 2003 lo ha visto prevalere a più riprese: quello del design. Brad Butterworth lo ha velatamente ammesso nel corso della conferenza stampa post regata. A chi gli chiedeva se il suo team avesse sbagliato al tavolo di disegno, lo skipper del team elvetico ci ha pensato qualche secondo prima di lasciarsi scappare un: “Cosa vuoi che ti risponda? L’hai vista la regata? Sono partiti dietro noi e ci hanno sorpassato…”.
Una dichiarazione che non rappresenta certo una resa, ma che rende chiara l’idea di quanto accaduto sull’acqua, e sgombra il campo dalla più prevedibile delle considerazioni: con Loick Peyron al timone la sostanza non sarebbe cambiata affatto.
Ora Alinghi ha meno di ventiquattro ore per tentare di far fronte a una situazione alquanto complicata. Il defender si riunirà in mattinata per analizzare i dati e cercare soluzioni atte a tamponare la copiosa emorragia prestazionale. I tools a disposizione sono diversi (foils, vele, assetto) ma paiono tutti palliativi, perchè, come spiegato da Ernesto Berteralli: “In una sola giornata non credo saremo in grado di costruire un’ala rigida”.
America’s Cup – Valencia – Grazie alla regia della 33ma America’s Cup vi proponiamo le fasi salienti della prima regata, vinta da USA su Alinghi 5 di oltre 15 minuti.
AMERICA’S CUP, FIRST RACE VIDEO America’s Cup – Valencia – Thanks to America’s Cup media team, you can watch the highlights of the first race between Alinghi 5 and USA.
“L’equipaggio ha fatto un ottimo lavoro. La differenza oggi era tutta nella velocità delle imbarcazioni. La soluzioni tecniche che hanno adottato su Oracle la rendono molto veloce. Sarebbe stato davvero difficile batterli in una giornata come quella odierna,” ha dichiarato Brad Butterworth, skipper e tattico del team.
La regata è iniziata alle 14.35 con un vento da sud tra 6 e 8 nodi e mare piatto, buone condizioni per i multiscafi da 90 piedi. La boa di bolina era posizionata per 180° a 20 miglia di distanza dalla linea di partenza .
Alinghi, entrando mure a sinistra nell’area di partenza, ha subito una penalità dagli arbitri per non aver dato sufficiente acqua all’avversario che navigava mure a dritta. Nonostante questo l’equipaggio di Alinghi è passato in vantaggio subito dopo, lasciando BMW Oracle Racing fuori dalla linea di partenza completamente fermo.
“Non abbiamo mai avuto la possibilità di incrociare di prua. Abbiamo cercato di farlo, ma non era possibile. Quando ci siamo resi conto della situazione siamo andati al vento e abbiamo virato, ma abbiamo comunque subito la penalità . Siamo rimasti senz’altro sorpresi, ma alla fine l’accaduto non ha avuto alcuna conseguenza sul risultato finale” ha affermato Butterworth.
Alinghi 5 con il presidente del team Ernesto Bertarelli al timone, è partito dalla boa arrivando ad un vantaggio massimo di 1 minuto e 27 secondi, circa 660 metri.
Il catamarano ha tenuto il passo al trimarano per un po’, ma alla fine è stato superato. Alla boa di bolina Alinghi aveva uno svantaggio sul trimarano di 3 minuti e 21 secondi che diventavano 15 minuti e 28 secondi al traguardo, dopo l’esecuzione della penalità per l’infrazione commessa durante pre partenza.
In attesa della prossima regata di domenica, Butterworth ha dichiarato: “Fino a quando sei in regata hai una possibilità . Ci riuniremo domani per riflettere e pensare alla prova di domenica, che sarà diversa da quella di oggi. Vedremo quali saranno le condizioni. Loro sembravano molto veloci di bolina, ed è stato difficile per noi non perdere il contatto. Non sarà facile”.
Il Deed of Gift impone per domani, sabato, una giornata di riposo per cui la prossima regata è in programma per domenica 14 febbraio, condizioni meteo permettendo.
“The crew work went well. The difference was the speed of the boats. The solution they have come up with on Oracle is very fast. It’s pretty hard to beat them on a day like today,” said Brad Butterworth, team skipper and tactician. Leggi tutto »
America’s Cup – Valencia – Al termine del primo match valido per la 33ma America’s Cup, i management di Alinghi e BMW Oracle Racing hanno incontrato separatamente la stampa internazionale.
Per il defender erano presenti Ernesto Bertarelli, Brad Butterworth e Rolf Vrolijk, per il team statunitense Larry Ellison, Russell Coutts e James Spithill.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
BMW Oracle Racing press conference. Audio copyright Zerogradinord.it.
AMERICA’S CUP, ALINGHI AND BMW ORACLE RACING MET THE PRESS America’s Cup – Valencia – At the end of the first race valid for the 33rd America’s Cup, managements of both teams met the press.
Come previsto dal Deed of Gift, il regolamento che risale al diciannovesimo secolo e che disciplina l’America’s Cup, la regata di oggi sarà un bastone di 20 miglia di bolina e 20 di poppa.
Il Deed of Gift e il Bando di Regata prevedono che “ci sia un giorno di intervallo tra la conclusione di una regata e l’inizio della successiva”.
Le dichiarazioni dalla barca
Brad Butterworth, skipper e tattico del team: “Speriamo ci siano buone condizioni oggi in mare. Penso che il vento andrà a diminuire nel corso della giornata. Se trovremo il momento giusto per la partenza, potremo disputare una buona regata in condizioni ideali per entrambe le barche. Questi continui rinvii sono frustranti per tutti, non vediamo l’ora di essere in mare e regatare per capire realmente quanto queste barche siano veloci. Oggi potrebbe essere il giorno giustoâ€.
Previsioni del tempo
Nordovest 20 nodi in diminuzione. Tendenza: vento leggero in rotazione a Sud nel pomeriggio
Temperatura attorno agli 8°
Onde: 1 metro la mattina tendenti a diminuire nel corso della giornata
L’equipaggio
Prodiere 1, Piet van Nieuwenhuijzen (NED)
Prodiere 2, Curtis Blewett (CAN)
Prodiere 3, Jan Dekker (RSA/FRA)
Drizze, Rodney Ardern (NZL)
Trimmer di bolina, Simon Daubney (NZL)
Trimmer in poppa, Nils Frei (SUI)
Randista, Warwick Fleury (NZL)
Carrello randa, Pierre-Yves Jorand (SUI)
Timoniere, Ernesto Bertarelli (SUI)
Tattico, Brad Butterworth (NZL)
Volanti, Murray Jones (NZL)
Navigatore, Juan Vila (ESP)
Floater, Loïck Peyron (FRA)
Pre partenza, Peter Evans (NZL)
Lo sapevate che? Alinghi è composta da 130 persone in rappresentanza di 20 nazionalità diverse che lavorano in 7 differenti reparti: velisti, progettisti, meteo, stampa, marketing, amministrazione e tecnici di terra.
L’area di regata si estende per circa 450 miglia2 o 1.165 Km2.
Per costruire Alinghi 5 sono state necessarie 100,000 ore di manodopera.
Il gennaker di 1100m2 è uno dei tre più grandi al mondo.
L’albero di Alinghi 5 è alto come 17 piani di un palazzo. A bordo di Alinghi ci sono 534 metri di manovre fisse in fibra di carbonio (sartie, strallo di prua e volanti).
Accadeva oggi nella Storia dell’America’s Cup…
1970 – Gretel II è stato il challenger a Sydney, in Australia, in rappresentanza del Royal Sydney Yacht Squadron, durante la terza e ultima sfida del magnate dei media australiano Sir Frank Packer. Gretel II ha introdotto numerose innovazioni, tra cui la chiglia che è separata dal timone, a sua volta manovrato da una doppia ruota così da consentire al timoniere una visione migliore e ad avere il suo peso in una posizione migliore a bolina. Altre novità sono rappresentate da il posizionamento dell’albero, profilato con crocette pieghevoli sottovento, molto arretrato che consente l’utilizzo di un genoa di dimensioni maggiori, aumentando così la sua capacità di navigare di bolina. Gretel II è stato il primo challenger a provare “l’assalto alla Coppaâ€, scelto con una selezione tra sfidanti di diverse nazionalità , sconfiggendo France del Barone Bich. Gretel II, dal nome della moglie di Packer (così come il suo primo challenger Gretel nel 1962) è stato sconfitto da Intrepid 4-0. Questa è stata la seconda vittoria di Intrepid per l’America’s Cup, che è diventato così il secondo yacht a vincere due volte nella storia della Coppa. Gretel II è stato restaurato nel 2009 in Nuova Zelanda e attualmente sta ancora regatando presso il porto di Sydney.
2009 – Alinghi batte BMW Oracle Racing nella sfida finale della Louis Vuitton Pacific Series, 2-0. E’ stata l’ultima volta che Alinghi e BMW Oracle Racing si sono incontrati in un match race prima della 33a America’s Cup.
America’s Cup - Valencia – Visita d’eccezione oggi pomeriggio alla base di Alinghi. Il presidente del team svizzero, Ernesto Bertarelli, ha ricevuto il fondatore della Virgin, Sir Richard Branson, famoso oltre che per i successi imprenditoriali, per la passione verso le sfide estreme.
AMERICA’S CUP, RICHARD BRANSON VISITED ALINGHI’S BASE America’s Cup – Valencia – Virgin’s president, Sir Richard Branson, visited today afternoon the Alinghi’s base in Valencia and met Ernesto Bertarelli.
America’s Cup – Valencia – Il meteorologo di Alinghi, Jack Katzfey, ha incontrato la stampa internazionale per fare il punto sull’attuale situazione meteo.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
AMERICA’S CUP, JACK KATZFEY (ALINGHI’S METEOROLOGIST) MET THE PRESS America’s Cup – Valencia – Jack Katzey met the press to talk about actual weather situation.