Cantieri Nautici Orioli

Feed RSS

Slam

Facebook

Cantieri Nautici Orioli

Twitter Contatti
Zerogradinord.it





  • Categorie


  • Archivi




  • Murphy&Nye




  • LifeSail by ZGN






  • Calendario Regate 2010




  • Translator

    Italiano flagCinese (Semplificato) flagInglese flagFrancese flagTedesco flagGreco flagPortoghese flagRusso flagSpagnolo flag 
    By N2H



  • Sondaggio
  • Quale sarà la sede della 34ma America's Cup?

    Which will be the venue of the 34th America's Cup?

    Loading ... Loading ...


  • Siti amici

Volvo Ocean Race, di Telefonica Black l’ultima gioia

Inviato da Zerogradinord il 27 giugno 2009

Telefonica Black - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Stoccolma – Due lunghezze e mezzo dopo 400 miglia – quelle che saparano Stoccolma da San Pietroburgo – e un tacking duel infinito: è di Telefonica Black l’ultima tappa della Volvo Ocean Race 2008-2009. L’equipaggio di Fernando Echavarri, infatti, ha tagliato il traguardo della frazione conclusiva alle 00.43 UTC, anticipando di un nulla Il Mostro.

La regata, tirata e combattuta sin dalle battute iniziali, si è infiammata proprio sul finire. Se nelle fasi iniziali i team hanno preferito dedicarsi a far camminare le barche marcando gli avversari a vista, le ultime 20 miglia hanno raccontato una stotia diversa. Telefonica Black, traendo massimo vantaggio dalle condizioni di vento leggero congeniali al progetto di Bruce Farr, ha tenuto sotto scacco gli uomini di Ken Read che nonostante la stanchezza e la matematica certezza del secondo posto, hanno venduto cara la pelle, impegnando l’avversario in una lunghissima serie di virate, tese a scoprirsi dalla copertura dell’avversario.

Davvero un finale degno di questa stupenda manifestazione, che nel corso degli 8 mesi passati ci ha regalato grandi emozioni e straordinarie immagini di mare e vela.

A tagliare il traguardo in terza posizione, con il sorriso sulle labbra a cancellare le vicissitudini delle ultime settimane, nel corso delle quali il secondo posto si è andato pian piano smaterializzando a favore de Il Mostro, è stato Bouwe Bekking e il suo Telefonica Blue. Anche lui vicino all’inatteso vincitore della tappa.

Quarto uno stanco ma soddisfatto Magnus Olsson, che questa Volvo Ocean Race ci ha insegnato a conoscere, e il suo Ericsson 3, magnifico interprete della Qingdao-Rio de Janeiro – la tappa più lunga nella storia dell’evento – vita con l’ormai famosa “opzione nord” di Aksel Magdhal.

Quinto, senza affanni, Ericsson 4, partito da Stoccolma con la vittoria in tasca e con l’unico obiettivo di non mancare l’appuntamento con la parata conclusiva di domani, quando le barche sfileranno davanti al lungomare di San Pietroburgo, e con la premiazione che incoronerà Torben Grael e il suo equipaggio.

Nel momento in cui scriviamo a vivere ancora momenti di Volvo Ocean Race sono il Team Delta Lloyd, encomiabile per la determinazione dimostrata nel portare a termine un giro del mondo che vedeva gli uomini di Roberto Bermudez al via con la barca più vecchia della flotta, e Green Dragon, titolare di una prestazione piuttosto altalenante ma comunque bravo ad andare a segno nella frazione che si è conclusa nelle acque di casa.

Aggiornamento
A circa un’ora dall’arrivo del gruppo di testa, sul traguardo dono giunti anche Green Dragon e Team Delta Lloyd. Lo scafo di Ian Walker ha chiuso sesto, quello di Roberto Bermudez settimo.

Volvo Ocean Race, decima tappa, finale
1. Telefonica Black, F.Echavarri, FINISHED
2. Il Mostro, K.Read, FINISHED
3. Telefonica Blue, B.Bekking, FINISHED
4. Ericsson 3, M.Olsson, FINISHED
5. Ericsson 4, T.Grael, FINISHED
6. Team Delta Lloyd, R.Bermudez, FINISHED
7. Green Dragon, I.Walker, FINISHED

Volvo Ocean Race, general ranking
1. Ericsson 4, T.Grael, 114.5 pt.
2. Il Mostro, K.Read, 105.5 pt.
3. Telefonica Blue, B.Bekking, 98 pt.
4. Ericsson 3, M.Olsson, 78.5 pt.
5. Green Dragon, I.Walker, 67 pt.
6. Telefonica Black, F.Echavarri, 58 pt.
7. Team Delta Lloyd, R.Bermudez, 41.5 pt.
8. Team Russia, A.Hanakamp, 10.5 pt.


VOLVO OCEAN RACE, HAPPY FACES TIRED EYES

[Volvo Ocean Race Press Release]
Fernando Echavarri’s body language said it all. His head was in his hands, eyes aimed at the ground. He looked shattered.

“So hard,” he said. The duel with Puma went on for the better part of 40 miles, sleep countable in minutes. “Nothing is easy.”

It would be hard to imagine, for an onlooker, that he and his crew on Telefonica Black had just surpassed their greatest expectations. They won the tenth and final leg, a result that by far outranks their often stated target of an “offshore podium finish”. But, the toe-to-toe intensity of 400 miles of coastal racing, combined with nine months of brutal living (and more than 10 hours waiting between the finish and being allowed to come in for interviews) left them so drained and lethargic. As it did each of the crews behind them. It’s the typical state of a Volvo Ocean Race sailor stepping onto land.

“Happy, very happy,” Echavarri continued, a big smile breaking out. “But tired. This whole race, is so, so tough.” Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Team Delta Lloyd, Team Russia, Vela, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, ultima notte di passione

Inviato da Zerogradinord il 26 giugno 2009

Magnus Olsson - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Stoccolma – La flotta della Volvo Ocean Race, accompagnata  da Team Russia, avanza veloce sotto il sole alla volta di San Pietroburgo al punto che Jack Lloyd, con una decisione alquanto impopolare tra gli equipaggi, desiderosi di finire il loro giro del mondo, ha deciso di allungare il percorso di circa 50 miglia.

Dopo aver trascorso una notte in battagliola, come nel più classico degli aprocci al Fastnet, i team si godono un pò di riposo in cuccetta.

Chi, invece, ha voluto vivere emozioni forti per restare sveglio è stato l’equipaggio di Green Dragon, che ha affidato ogni sua speranza alle carte nautiche quando ha deciso di navigare tra due isole, dove la profondita dell’acqua era di circa 6 metri: “Ho avuto il cuore in gola quando ho visto l’ecoscandaglio indicare1.9 sotto la chiglia – ha confessato Ian Walker – e mi sono rilassato solo a pericolo scampato: sono cose che ti tengono in ansia tutto il giorno”.

Con l’arrivo previsto per domani mattina, sarà questa l’ultima notte in mare per gli equipaggi protagonisti della Volvo Ocean Race 2008-2009. Al comando c’è Il Mostro da Telefonica Black, ma i margini sono davvero minimi e ogni opzione resta aperta.

Volvo Ocean Race, decima tappa, day 2
1. Il Mostro, K.Read, DTF 116 nm
2. Telefonica Black, F.Echavarri, +2 nm
3. Ericsson 3, M.Olsson, +2 nm
4. Telefonica Blue, B.Bekking, +5 nm
5. Ericsson 4, T.Grael, +10 nm
6. Green Dragon, I.Walker, +18 nm
7. Team Delta Lloyd, R.Bermudez, +21 nm


VOLVO OCEAN RACE, COURSE LENGTHENED FOR VOLVO FINALE

[Volvo Ocean Race Press Release]
The seven boats racing, plus Team Russia, who is accompanying the fleet, are beating under a blazing sun towards the finish line of the Volvo Ocean Race 2008-09 in St Petersburg tomorrow. Progress has been faster than predicted and the race director has just extended the course by 45 nautical miles, which has been an unpopular decision among some of the crews who are anxious to finish. The fleet is currently off the coast of Estonia, in the Gulf of Finland.

Very little if any, sleep has been had by the crews, who have been sitting on the rail for most of the night, racing this leg as if it were the Fastnet Race, but now, as the pace settles and tiredness is creeping in, the bunks are filled to capacity. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Team Delta Lloyd, Team Russia, Vela, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, 400 miglia e poi arrivederci

Inviato da Zerogradinord il 24 giugno 2009

Stoccolma - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Stoccolma – Quello che si respirava oggi a Stoccolma nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’ultima tappa della Volvo Ocean Race era un clima da ultimo giorno di scuola. Come potrebbe essere altrimenti? Dopo 37.000 miglia percorse, le 400 rimanenti non fanno certo paura, specie in considerazione del fatto che la regata è ormai praticamente decisa. Vincitore a parte – Ericsson 4 ha in tasca il titolo in via matematica – sia per le piazze di rincalzo: Il Mostro, avanti di 6.5 punti rispetto a Telefonica Blue, sa di dover evitare l’ultima piazza per festeggiare il secondo posto.

Volti sorridenti e rilassati, quindi, anche se gli skipper avrebbero preferito previsioni meteo meno deprimenti di quelle comunicate nel corso dell’ultimo briefing: il vento sarà leggero e andrà diminuendo man mano che la flotta avanzerà verso San Pietroburgo.

“Inutile dire che regateremo di conserva – ha spiegato Ken Read, skipper de Il Mostro – Con vento leggero Telefonica Blue può scappare, ma a noi basta battere una barca”.

Bouwe Bekking, skipper di Telefonica Blue, lo sa bene e fa finta di sperare nella rimonta: “Credo abbiano il secondo posto in tasca, ma non si può mai sapere. Potrebbero navigare dallaparte sbagliata e finire ultimi, mentre noi vinciamo la tappa. Sono regate e tutto può davvero accadere”.

Alla conferenza stampa. che ha visto Magnus Olsson fare le veci del presentatore, ha preso parte anche Stig Westergaard, che ieri notte è arrivato a Stoccolma con Kosatka ed è impegnato in una corsa contro il tempo per poter essere al via della tappa che si concluderà davanti al pubblico amico di Team Russia.

Anche chi non può ambire al podio, come Fernando Echavarri, Ian Walker e Roberto Bermudez, spera in quest’ultima manche per giocarsi le residue speranze di cogliere un successo di tappa, anche se al successo si dice interessato anche Torben Grael: “La vittoria è una cosa che a gente competitiva come noi interessa sempre ed interessa anche agli sponsor”.

Volvo Ocean Race, general ranking
1. Ericsson 4, T.Grael, 110.5 pt.
2. Il Mostro, K.Read, 98.5 pt.
3. Telefonica Blue, B.Bekking, 92 pt.
4. Ericsson 3, M.Olsson, 73.5 pt.
5. Green Dragon, I.Walker, 64 pt.
6. Telefonica Black, F.Echavarri, 50 pt.
7. Team Delta Lloyd, R.Bermudez, 39.5 pt.
8. Team Russia, A.Hanakamp, 10.5 pt.


VOLVO OCEAN RACE, 400 MILES TO THE FINISH

[Volvo Ocean Race Press Release]
It was like the end of a school term at the skippers’ press conference in Stockholm today as the Volvo Ocean Race fleet prepares to tackle Leg 10, a final, short, sprint to the overall finish line in St. Petersburg.

With just 400 miles remaining in a race around the world that measures over 37,000 nautical miles, and the leaderboard almost entirely decided, the finish line – the real one – is now in sight.

One leaderboard duel does remain. With a maximum of eight points available to the winner of the leg, Puma leads Telefonica Blue by 6.5 points in the battle to finish second overall in the race. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Team Delta Lloyd, Team Russia, Vela, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, a ciascuno il suo

Inviato da Zerogradinord il 16 giugno 2009

Ericsson 3 e Il Mostro - Volvo Ocean Race Telefnica Blue - Volvo Ocean Race Telefonica Blue - Volvo Ocean Race

Volvo Ocean Race – Marstrand -  Nel giorno in cui Il Mostro ha conquistato la sua prima vittoria di tappa, rivendicando così i “diritti” su un secondo posto che altrimenti si sarebbe detto frutto del ritiro di Telefonica Blue, Torben Grael e i suoi, terzi sul traguardo di Stoccolma dietro Ericsson 3, hanno ottenuto la matemativca certezza del successo assoluto.

Ken Read e il suo equipaggi, apparsi galvanizzati dal ritorno della regata in Europa, hanno tagliato il traguardo alle 20.43 GMT, al tremine della tappa sprint partita ieri pomeriggio da Marstrand. Il Mostro, che alla vigilia del via occupava la seconda posizione con un solo punto di margine su Telefonica Blue, ha anticipato di una decina di lunghezza Ericsson 3, finito secondo a un minuto e mezzo di distacco, e di circa un quarto d’ora Ericsson 4.

“Certo, ci sentiamo un pò in colpa per aver tolto a Ericsson 3 la soddisfazione di vincere davanti al pubblico di casa, ma una vittoria di tappa ha davvero un sapore unico e sono contento che il mio equipaggio possa gustarlo” ha affermato Ken Read, che a poche miglia dal traguardo era secondo ma che ha saputo sfruttare al meglio un errore in manovra dek team di Magnus Olsson.

Ovviamente soddisfatto e sorridente Torben Grael, il cui terzo posto vuol dire vittoria overall: “A Marstrand era quasi fatta, ma ora lo possiamo godercela. E’ davvero finita: la barca è stata costruita e varata proprio qui un anno fa e ora è tornata a Stoccolma da dominatrice del giro. Cosa potrebbe esserci di meglio? In un momento del genere posso solo ricordare quanto sia stato grande il nostro gruppo: ha dimostrato di esserlo sempre durante questo Giro. Per me è stato un onore e un piacere aver navigato con loro sino a Stoccolma”.

Ora gli equipaggi hanno davanti una decina di giorni prima di ripartire alla volta di San Pietroburgo, dove si concluderà la Volvo Ocean Race 2008-2009. Nel frattempo spazio alle riparazioni, all’ultima In-Port Race e all’arrivo di Telefonica Blue che spera di riuscire a riparare in tempo i danni subito nell’impatto con la secca.

Volvo Ocean Race, leg 9, day 2
1. Il Mostro, K.Read, FINISHED
2. Ericsson 3, M.Olsson, FINISHED
3. Ericsson 4, T.Grael, FINISHED
4. Telefonica Black, F.Echavarri, FINISHED
5. Green Dragon, I.Walker, FINISHED
6. Team Delta Lloyd, R.Bermudez, FINISHED
7. Telefonica Blue, B.Bekking, SUSPEND RACING

Volvo Ocean Race, general ranking
1. Ericsson 4, T.Grael, 108 pt.
2. Il Mostro, K.Read, 95 pt.
3. Telefonica Blue, B.Bekking, 86 pt.
4. Ericsson 3, M.Olsson, 71.5 pt.
5. Green Dragon, I.Walker, 63 pt.
6. Telefonica Black, F.Echavarri, 47 pt.
7. Team Delta Lloyd, R.Bermudez, 38 pt.
8. Team Russia, A.Hanakamp, 10.5 pt.


VOLVO OCEAN RACE, IL MOSTRO TAKES THE LEG, ERICSSON 4 TAKES THE OVERALL VICTORY

[Volvo Ocean Race Press Release]
A third place finish in leg nine has been enough for Ericsson 4 to provisionally win the Volvo Ocean Race 2008-09. The team now has a 13-point lead over Puma, with just 12 points available in the rest of the race.

“We made a few errors on the leg, but we got what we wanted so we’re pretty happy,” said Ericsson 4 skipper Torben Grael. “We were very close in Marstrand, but now it’s done. It’s finished. We can really enjoy it.”

It was a good night for Puma as well. After a fearsome catfight with the crew of Stockholm-based Ericsson 3, whose crew wanted a win here in front of their home crowd more than anything, Puma stole victory on the finish line tonight in Sandhamn (an island in the Stockholm archipelago just east of the capital city), and claimed full points for Volvo Ocean Race leg nine. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Vela, Volvo Ocean Race | 1 Commento »

Volvo Ocean Race, come in un match race

Inviato da Zerogradinord il 15 giugno 2009

Volvo Ocean Race – Marstrand – Dopo 23 ore di lavoro incessante, nel corso delle quali è stato praticamente impossibile dormire, Ericsson 3 guida la flotta della Volvo Ocean Race verso Stoccolma. Nel corso della notte le condizioni sono state molto impegnative, specie per Ericsson 4 e Puma che hanno deciso di spingersi al largo per trovare un pò di vento in più, seguiti dal VOR 70 di Magnus Olsson.

Verso le 12.45 di oggi, mentre erano intenti a controllarsi l’un l’altro a occhio nudo, Ericsson 4 e Il Mostro sono stati sopravanzati da Ericsson 3, abile a sfruttare un salto di vento di oltre 100 gradi.

Nel momento in cui scriviamo, la flotta sta navigando una ventina di miglia al largo di Utholmen. La brezza è di prua e gli equipaggi sperano in un cambio di direzione per poter volare verso Stoccolma alle portanti. Proseguendo con le medie fatte registrare sino ad ora, gli equipaggi sono attesi sul traguardo verso le 21.00 GMT di oggi.

Un orario che fa tirare il fiato ai velisti: nel corso della notte, infatti, la temperatura scende moltissimo e mantenersi caldi, specie senza sacco a pelo, è pressoché impossibile.

Telefonica Blue
Proseguono senza sosta i lavori a bordo di Telefonica Blue, ritiratosi dopo essere andato  a scogli ieri pomeriggio. L’equipaggio di Bouwe Bekking, accertato che no ha danni evidenti nè alla chiglia nè alla lama di deriav, spera di poter partire tra domani e dopodomani, in modo da non perdere la In-Port Race di Stoccolma e non gettare totalmente al vento le speranze di difendere il secondo posto.

Proprio l’equipaggio di Bouwe Bekking è stato aiutato in ogni modo possibile dagli shore team avversari, pronti a far scattare una gara di solidarietà per consentire a Telefonica Blue di riprendere il mare.

Volvo Ocean Race, leg 9, day 2
1. Ericsson 3, M.Olsson, DTF 122 nm
2. Il Mostro, K.Read, +1 nm
3. Ericsson 4, T.Grael, +1 nm
4. Team Delta Lloyd, R.Bermudez, +7 nm
5. Telefonica Black, F.Echavarri, +8 nm
6. Green Dragon, I.Walker, +8 nm


VOLVO OCEAN RACE, ERICSSON 3 LEADS THE VOLVO FLEET TOWARDS HOME PORT OF STOCKHOLM

[Volvo Ocean Race Press Release]
After 24-hours of hard racing and not much sleep, Ericsson 3 is today’s leader of the reduced pack of six Volvo 70s, but, with 122 nm to the finish in Sandhamn/Stockholm, only eight miles split the fleet from first to last.

Conditions overnight have been fast. As the sun rose at 02.30 GMT, Ericsson 4 managed to slip to the front, and at 03.00, they began a gybing duel with Puma, both sailing offshore into better breeze. Ericsson 3 was also up with the front-runners, sailing in familiar waters. At 10.45 GMT, the fleet was comfortably pointing straight towards the finish, when the wind shifted and began to die. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Vela, Volvo Ocean Race | 1 Commento »

Volvo Ocean Race, Bouwe Bekking: “E’ un disastro”

Inviato da Zerogradinord il 15 giugno 2009

Telefonica Blue - Volvo Ocean Race Telefonica Blue - Volvo Ocean Race Telefonica Blue - Volvo Ocean Race

Volvo Ocean Race – Marstrand – Ci sono volute due ore per liberare Telefonica Blue dagli scogli in cui ha impattato poche ore dopo il via della nona tappa dell Volvo Ocean Race. Lo scafo di Bouwe Bekking è stato trainato in porto, dove è stato alato per verificare il reale stato delle cose.

Bekking, che già non era riuscito a concludere il precedente giro del mondo a causa dell’affondamento del suo Telefonica Movistar, aveva già subito un sinistro del genere alla vigilia della partenza da Qingdao. In quella occasione Telefonica Blue era finita contro uno scoglio in prossimità della linea di partenza.

“Stavamo navigando sotto Code Zero e staysail, poco dopo aver passato la boa di disimpegno. Viaggiavamo a 16-17 nodi e abbiamo impattato contro uno scoglio. E’ stato un nostro errore: non possiamo chiamare in causa un problema di cartografia. Pensavamo di essere sottovento alla secca e invece ci siamo finiti dentro in pieno. La nostra sorte stava per toccare anche a Puma, ma quando hanno visto noi finire incagliati hanno poggiato con decisione e si sono salvati. Qui non si tratta di sfortuna, è stato un errore”.

La prima conta dei danni ha dato un esito preoccupante: “Non siamo messi bene, affatto. Abbiamo imbarcato acqua dalla scassa di uno dei daggerboard. Abbiamo rotto un timone e dobbiamo ancora verificare come stanno il bulbo e la lama di deriva. L’unica consolazione riguarda la robustezza della barca: una qualsiasi unità, con un impatto del genere, avrebbe perso il bulbo. I VOR 70 sono davvero solidi: bisogna ringraziare le regole di classe”.

“Inutile dire che siamo tutti dispiaciuti e che il più a terra di tutti è Simon Fisher. Non so quante volte abbia chiesto scusa. Ma è così che va: siamo un team e risorgeremo. Anche se in questa tappa sarà difficile portare a casa punti, torneremo all’attacco e cercheremo di creare quanti più grattacapi possibile a Kean Read e ai suoi uomini”.

Volvo Ocean Race, leg 9, day 1
1. Il Mostro, K.Read, DTF 330 nm
2. Ericsson 4, T.Grael, +0 nm
3. Ericsson 3, M.Olsson, +2 nm
4. Telefonica Black, F.Echavarri, +3 nm
5. Green Dragon, I.Walker, +7 nm
6. Team Delta Lloyd, R.Bermudez, +8 nm


VOLVO OCEAN RACE, BOUWE BEKKING: “IT’S A DISASTER”
[Volvo Ocean Race Press Release] Telefonica Blue ran aground on a rock shortly after the start of Leg 9 in Marstrand and has since served a two-hour penalty for suspending racing.

In fact, it took the crew two hours to free the stricken boat with the help of pliot vessels and support craft.

Bouwe Bekking and his men have returned to Marstrand to have the boat hauled out for a full assessment of the damage.

Bekking, who’s boat suffered a similar mishap at the start of Leg 5 out of Qingdao, was understandably crestfallen by the setback. He explained what happened. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Incidenti, Oceano, Puma Ocean Racing, Vela, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, Telefonica Blue a scogli dice addio al secondo posto

Inviato da Zerogradinord il 14 giugno 2009

Telefonica Blue - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Marstrand – Momenti di tensione oggi pomeriggio a Marstrand quando Telefonica Blue, scattato alla volta di Stoccolma alla testa della flotta, è finito incagliato in una secca di un metro mentre viaggiava a 14 nodi. L’equipaggio di Bouwe Bekking, rimasto fortunatamente illeso, ha immediatamente ammainato le vele, ma le operazioni di recupero dell’unità sono risultato sin dal principio molto complicate. Il VOR 70 dell’Equipo Telefonica, infatti, è rimasto appoggiato sul bulbo,

Per Bekking e i suoi uomini, costretti a ritirarsi dalla regata in attesa di valutare i danni, sfuma così la possibilità di difendere il secondo gradino del podio dall’assalto de Il Mostro, partito fortissimo anche lui per affrontare questa brevissima manche che porterà gli equipaggi nella capitale della Svezia. Tra i protagonisti della partenza anche Ian Walker, uscito tra i primi dal box con il suo Green Dragon nonostante le brezze leggere che hanno caratterizzato il via.

Mai come in questo caso la partenza potrebbe avere una certa importanza ed Ericsson 4 sembra essersela presa davvero con calma. La tappa, infatti, è molto breve e uscire con un ritardo importante dalle fasi iniziali – ricordiamo che ogni frazione ha inizio con un circuito su boe per rendere lo spettacolo appetibile per gli spettatori – potrebbe essere facilmente sinonimo si sventura.

Liberato il disimpegno, gli equipaggi hanno sfruttato l’aumentare del vento per fare rotta verso sud a velocità sostenuta ed è stato proprio in questo frangente che Telefonica Blue, seguito in quel momento da Puma, Ericsson 3 e Green Dragon, è finito a scogli.


TELEFÓNICA BLUE HITS ROCK WHILE LEADING VOLVO FLEET AT START TO LEG NINE
[Volvo Ocean Race Press Release] Drama today in Marstrand as Telefónica Blue/Bouwe Bekking became wedged on a rock and suspended racing at 12.31GMT while leading the fleet at the start of leg nine to Stockholm.

The boat hit the rock while racing at around 14 knots of boatspeed and is hard aground in one-metre swells. The team immediately dropped the sails, but the boat’s keel is firmly wedged within the rocks whilst the rest of the fleet is sailing away. A pilot boat and the coastguards are standing by and attempting to tow the boat clear. All the crew are unhurt.

Telefónica Blue was first across the start line, but Puma quickly established a lead of around 10 boat lengths and Ken Read tacked a few metres away from the rocks, where the spectators enjoyed a grandstand view.

Ian Walker took Green Dragon in to a very light patch of breeze immediately after the start and the crew unfurled their enormous code zero fleet as they headed towards the spectator fleet on the right hand side of the course. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Incidenti, Oceano, Puma Ocean Racing, Vela, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, anche a Marstrand è Ericsson 4

Inviato da Zerogradinord il 11 giugno 2009

Bouwe Bekking - Volvo Ocean Race Il Mostro - Volvo Ocean Race Ericsson 4 - Volvo Ocean Race

Volvo Ocean Race – Marstrand – L’ordine di arrivo dell’ottava tappa della Volvo Ocean Race, conclusasi a Marstrand poche ore fa, ricalca alla lettera quello della settima e segna il sorpasso di Puma Racing Team, giunto secondo nella scia di Ericsson 4 grazie alla scelta di una navigazione più settentrionale in occasione dell’approccio alla linea di arrivo, ai danni di Telefonica Blue, ancora una volta quarto.

A cogliere il successo, inanellando così la terza affermazione di tappa consecutiva, è stato il VOR 70 di Torben Grael che aveva aperto la frazione con uno spettacolare wipeout e con la conseguente delaminazione di una vasta porazione di scafo. Superati i concitati momenti vissuti all’ingresso della Manica, l’equipaggio dell’Ericsson Racing Team ha messo le gambe in spalla e ha trovato la grinta per prendere immediatamente la testa della regata, guidando la flotta sin dalla risalita da Rotterdam. A questo punto solo la matematica racconta agli inseguitori una fiaba davvero difficile da credere: Ericsson 4, infatti, si appresta a festeggiare la vittoria assoluta e davvero niente pare in grado di impensierirlo.

Detto del sorpasso de Il Mostro ai danni di Telefonica Blue, in conclusione di una tappa che ha mixato condizioni favorevoli ora al primo, ora al secondo, non resta che spendere due parole su Green Dragon, evidentemente galvanizzato dal ritorno in Europa. Gli uomini di Ian Walker, infatti, hanno fatto vedere cose egregie anche in questa tappa, hanno condotto i giochi per lungo tempo e si sono cavati la soddisfazione di salire sul podio per la seconda volta consecutiva. Un passo che se solo fosse supportato da un buon piazzamento nella In-Port Race di Stoccolma potrebbe dare agli uomini del dragone verde la speranza del quarto posto assoluto.

Quarto posto che, almeno per ora, è di Ericsson 3. Magnus Olsson e i suoi uomini paiono avere perso quella brillantezza che li aveva fatti giungere al traguardo di Rio de Janeiro per primi e su quello di Boston nelle posizioni di vertice. A Galway e a Marstrand, infatti, Ericsson 3 ha rimediato due ultimi e le sue azioni sono improvismanete crollate. Certo, se la sua avventura non fosse stata costellata di penalizzazioni e problemi tecnici saremmo qui a raccontare un’altra storia, ma la storia, si sa, non è fatta di se e ma e Olsson, straordinario interprete dell’arte di essere skipper, sa di dover suonare la sveglia se non vuole scendere di un gradino in classifica.

Lo stopover di Marstrand, come detto nei precedenti articoli, sarà differente dagli altri. Gli equipaggi non potranno ricevere assistenza esterna e da qui a domenica, giorno della partenza verso Stoccolma, sede di arrivo della penultima frazione dell’ultima In-Port Race, dovranno mettere mano da soli alle barche.

Volvo Ocean Race, day 6, 05.00 GMT
1. Ericsson 4 (Torben Grael/BRA) FINISHED
2. Il Mostro (Ken Read/USA) FINISHED
3. Green Dragon (Ian Walker/GBR) FNISHED
4. Telefónica Blue (Bouwe Bekking/NED) FINISHED
5. Team Delta Lloyd (Roberto Bérmudez/ESP) FINISHED
6. Telefónica Black (Fernando Echávarri/ESP) FINISHED
7. Ericsson 3 (Magnus Olsson/SWE) FINISHED

Volvo Ocean Race, classifica generale
1. Ericsson 4 (Torben Grael/BRA) pt. 102
2. Il Mostro (Ken Read/USA) pt. 87
3. Telefónica Blue (Bouwe Bekking/NED) pt. 86
4. Ericsson 3 (Magnus Olsson/SWE) pt. 64.5
5. Green Dragon (Ian Walker/GBR) pt. 59
6. Telefónica Black (Fernando Echávarri/ESP) pt. 42
7. Team Delta Lloyd (Roberto Bérmudez/ESP) pt. 35
8. Team Russia (Andreas Hanakamp/RUS) pt. 10.5


VOLVO OCEAN RACE, THREE IN A ROW FOR ERICSSON 4 IN THRILLING LEG EIGHT FINISH

[Volvo Ocean Race Press Release]
Ericsson 4 has done it again. In a thrilling finish to leg eight of the Volvo Ocean Race from Galway to Marstrand, Sweden, Ericsson 4 pulled out all the stops to take a third leg win in a row. Puma finished second and, after a heroic effort from the crew, Green Dragon clung on to third place, to complete the same order of finish as for leg seven.

Although Ericsson 4’s overall lead now seems unassailable (102 points overall), with just two legs to go until the finish of the race in St Petersburg later this month, the battle for second place has intensified. Bouwe Bekking’s fourth place on this leg has caused the Telefónica Blue team to lose their second place overall to Puma (87 points overall) and they now trail by one point.

However, at the head of the field and after five days of relentless racing, Ericsson 4 made her way to the front on day four, arriving at the Rotterdam Gate in first place. Positions swapped regularly as the fleet toughed out typical North Sea conditions, and it was by no means certain that Ericsson 4’s lead was a given thing. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Team Delta Lloyd, Vela, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, stanchi verso l’arrivo

Inviato da Zerogradinord il 10 giugno 2009

Green Dragon - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Galway – Le 24 ore trascorse dalla flotta intenta a navigare verso Marstrand sono state molto dure. L’avvicinarsi al traguardo di questa tappa impegnativa toglie il sonno agli equipaggi. Ericsson 4, al comando nonostante i danni riportati nell’incidente di un paio di giorni fa, deve difendere una leadrship piuttosto esile: 2 miglia sul sorprendente Green Dragon. La coppia sta battagliando in un match race esteso lungo le coste danesi, un miglio al largo della spiaggia di Thyboron e del villaggio di pescatori di Jutland, famoso perchè teatro di numerosi naufragi.

Sulla coppia di testa potrebbe presto piombare Il Mostro: tenutosi più al largo di tutti, lo scafo di Ken Read sta volando a 17 nodi di media, mentre i primi viaggiano a una media di 11.

Attesa nel corso della notte a Marstrand, la flotta si prepara quindi ad un arrivo in volata. Tutto può accadere e nelle ultime ore è tornato a sorridere anche Telefonica Blue, risalito in classifica dopo aver trascorso alcune ore nelle retrovie. Gli uomini di Bouwe Bekking, in lotta per la seconda piazza della classifica generale, sanno di non poter commettere passi falsi e consci di ciò hanno recuperato posizioni, scavalcando Ericsson 3 e Team Delta Lloyd.

A commentare le difficoltà della tappa è Roger Nilson di Telefonica Blue: “Non ricordo niente di così estenuate in vita mia. Non parlo di allucinazioni, ma posso garantirvi che si fa fatica a ricordare le cose più semplici. La regata è stata estenuante sin dalle prime battute e posso assicurarvi che tempo per ricaricare ce n’è davvero poco”.

Alle 13.00 di oggi solo venti miglia separavano il primo, Ericsson 4, dall’ultimo, Ericsson 3. Davvero un’inezia, anche se a meno di 130 miglia dall’arrivo è meglio avere la prua davanti.

Volvo Ocean Race, day 5
1. Ericsson 4, T.Grale (BRA), DTF 131 nm
2. Green Dragon, I.Walker (GBR), +2 nm
3. Il Mostro, K.Read (USA), +5 nm
4. Telefonica Black, F.Echavarri (ESP), +8 nm
5. Telefonica Blue, B.Bekking (NED), +10 nm
6. Team Delta Lloyd, R.Bermudez (ESP), +10 nm
7. Ericsson 3, M.Olsson (SWE), +20 nm

Get the Flash Player to see this content.


Video courtesy Equipo Telefonica.


VOLVO OCEAN RACE, SLEEPLESS AND SHATTERED

[Volvo Ocean Race Press Release]
It has been a tough 24 hours for the seven boats in the Volvo Ocean Race as they enter the final stages of leg eight from Galway to Marstrand. Ericsson 4 still has a tenuous lead over Green Dragon (+2 nm) and the pair are match racing up the Danish coast, less than a mile off the beach of Thyborøn, a fishing village in Jutland, famous for being the site of numerous shipwrecks.

However, while the leading pair continues at a steady 11 knots, Puma (+5) is streaking in from left field and is still managing to average a speed of over 17 knots.

“The big question is will there be enough runway for us to make up the deficit on our competition? – asks MCM Rick Deppe – We know for sure that we have way more pressure than they do in there on the Danish coast, but our tracks are converging and we only have about 100 miles to the north tip of Denmark, where we make the turn and head for Marstrand.” Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Team Delta Lloyd, Vela, Video, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, la flotta ha passato Rotterdam

Inviato da JaB il 9 giugno 2009

Ericsson Racing Team - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Galway – Usciti dal canale della Manica, i protagonisti della Volvo Ocean Race hanno raggiunto Rotterdam, dove il Comitato Organizzat0re della manifestazione ha impegnato gli equipaggi in un circuito su due boe con rilievo cronometrico. Niente che valga ai fini della classifica generale, ma semplicemente un tempo di riferimento per le oltre settanta imbarcazioni di professionisti e semplici appassionati che si sono cimentate sullo stesso percorso nella speranza di essere i più veloci e vincere un viaggio a San Pietroburgo.

Per la cronaca, tra i VOR 70 il più rapido è stato Ericsson 3, fanalino di coda con oltre 50 miglia di ritardo, che sul lato di 3.6 miglia (7.2 in complessivo, quindi) con vento da 220 a 20-25 nodi ha impiegato 12 minuti e 40 secondi. Molto meglio di Puma (secondo con 14′03″) e Telefonica Black (14′35″).

Salutata Rotterdam la flotta ha messo la prua verso nord. Al comando, tanto per cambiare, è tornato Ericsson 4 che, incurante dei problemi di dlaminazione ha approcciato la città olandese tenendosi più a nord di tutti, comanda con 3 miglia su Green Dragon e 5 su Il Mostro. La buona notizia per Ken Read è che Telefonica Blue, suo avversario nel duello teso al raggiungimento della seconda posizione in classifica generale, arranca nelle retrovie con un ritardo dal battistrada di 18 miglia.

Volvo Ocean Race, day 4
1. Ericsson 4, T.Grale (BRA), DTF 402 nm
2. Green Dragon, I.Walker (GBR), +3 nm
3. Il Mostro, K.Read (USA), +5 nm
4. Telefonica Black, F.Echavarri (ESP), +7 nm
5. Team Delta Lloyd, R.Bermudez (ESP), +13 nm
6. Telefonica Blue, B.Bekking (NED), +18 nm
7. Ericsson 3, M.Olsson (SWE), +55 nm

[flashvideo filename=video/vor/IlMostro_090609.flv]
Video courtesy Volvo Ocean Race.


VOLVO OCEAN RACE, FLEET LEAVES ROTTERDAM

[Volvo Ocean Race Press Release] A quirky addition to Leg 8, the Rotterdam Gate Race, was completed this morning as the fleet passed by the Netherlands.

The gate race course was marked out by two rounding points requiring the fleet to complete a reaching loop. The idea was for the times set by the Volvo Open 70s to be logged and for professionals and amateurs to challenge those times when they were let loose on the course once the fleet had passed. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Team Delta Lloyd, Vela, Video, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, fermi nella strettoia

Inviato da Zerogradinord il 8 giugno 2009

Telefonica Blue - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Galway – Tempi davvero duri per gli equipaggi impegnati nell’ottava tappa della Vovo Ocean Race. Dopo la spettacolare partenza da Galway e il rapido attraversamento della prima parte della Manica, la flotta si trova ora a fronteggiare venti leggerissimi e una forte corrente contraria, tipica dei mari del nord.

Il bordeggio su ogni salto di vento è quasi isterico e si avanza a zig zag, con un occhio attento a non tornare indietro, trascinati via dallo scorrere dell’acqua verso l’Oceano.

Una situazione che ha rimescolato più volte le carte in tavola, restituendo ad ogni attimo una situazione di classifica in costante evoluzione. Le barche, infatti, si mantengono vicinissime tra i refoli impalpabili della tarda primavera britannica.

In queste ore, ad esempio, al comando della frazione ci sono Telefonica Black e Green Dragon, rispettivamente primo e secondo dopo essersi scambiati più volte la posizione nel corso della giornata. Telefonica Black, passato al comando nel corso dell’avvicinamento alle Isole Scilly, localizzate a sudovest della Cornovaglia, è stato sopravanzato dagli uomini di Ian Walker, abili a scegliere il passaggio attraverso l’Alderney Race, uno stretto molto famoso tra Alderney e Cape de la Hague, nel momento di massima alta.

Una gioia durata poco, visto che già in occasione dei rilievi seguenti Telefonica Black era tornata al comando della regata, con un paio di miglia di vantaggio sui cino-irlandesi, seguiti da Ericsson 4. Il VOR 70 di Torben Grael è piuttosto malconcio dopo l’incidente di ieri e l’equipaggio non è ancora riuscito a definire quanto grande sia realmente la parte di scafo deliminata.

Quarta posizione per il Team Delta Lloyd che tra domani mattina e domani pomeriggio doppierà le boe poste davanti alle acque di casa: Roberto Bermudez spera di difendere la piazza dall’assalto di Ericsson 3, ormai messo nell’impossibilità di migliorare o peggiorare la propria classifica, ma non per questo meno combattivo. A bordo, infattui, si fanno turni durissismi e si dorme davvero poco – appena un paio d’ore nel corso dell’ultima giornata – perchè ogni salto di vento potrebbe essere quello decisivo e ogni cambio di vele idem.

Fanalino di coda, dietro a Il Mostro che vive nell’ottica di arrivare davanti a Telefonica Blue di almeno una posizione, è proprio l’equipaggio del team spagnol. Nel corso della notte Bouwe Bekking aveva annunciato di volre rinunciare a ogni strategia pur di non perdere contatto con i leader in attesa del giusto salto di vento. Un’attesa che si è rivelata più lunga del previsto e che ha visto l’equipaggio preparare addirittura l’ancora quando il vento a iniziato a ritirarsi e la corrente ad aumentare.

Volvo Ocean Race, day 3
1. Telefonica Black, F.Echavarri (ESP), DTF 667
2. Green Dragon, I.Walker (GBR), +2 nm
3. Ericsson 4, T.Grale (BRA), +6 nm
4. Team Delta Lloyd, R.Bermudez (ESP), +9 nm
5. Ericsson 3, M.Olsson (SWE), +9 nm
6. Il Mostro, K.Read (USA), +10 nm
7. Telefonica Blue, B.Bekking (NED), +16 nm


ENGLISH CHANNEL CHALLENGES VOLVO OCEAN RACE FLEET

[Volvo Ocean Race Press Release] After the thrilling ride from Galway, the breeze has dropped and the fleet now faces the challenges of the English Channel; tides, currents and shipping. A neck and neck battle between Telefónica Black and Green Dragon has developed as both teams continue to test their knowledge of this difficult region.

In the approach to the Scilly Isles, on the southwestern tip of the Cornwall peninsula, Telefónica Black had taken the lead when her choice to stay south of Bishop Rock on the Scilly Islands paid off. “Green Dragon did the same and was actually 17nm ahead of us. After the Scilly Isles, Green Dragon went more north and we stayed south. When we met later in the day, we were ahead of them. What a surprise,” wrote a very happy navigator Roger Nilson.

As Telefónica Black and Green Dragon continued to head south towards France, the rest of the fleet followed. Green Dragon, still duelling with Telefónica Black, showed their superior knowledge of this area by nipping through the Alderney Race with a foul tide – not something to take on lightly. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Team Delta Lloyd, Vela, Volvo Ocean Race | 1 Commento »

Volvo Ocean Race, un errore da principianti

Inviato da Zerogradinord il 7 giugno 2009

Ericsson 4 - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Galway – Lasciata Galway con vento forte e rafficato, la flotta della Volvo Ocean Race ha atteso con apprensione la prima strambata, quella che ha permesso ai protagonisti di fare rotta verso La Manica. Strambare con 40 nodi d’aria non è mai cosa facile, figuriamoci su un VOR 70: una lezione che gli elementi hanno impartito a Ericsson 4, uscito malconcio da quello che si è rivelato essere un maldestro tentativo.

Ad assolvere la pratica perfettamente è stato Green Dragon, cui è toccato l’onore di essere il primo a doppiare il Fastnet. L’equipaggio di Ian Walker, nonostante la chiglia rimasta basculata dalla parte sbagliata, ha eseguito una manovra da manuale, tenendo a riva il gennaker.

Esperienza diversa per Puma, investito da un groppo proprio nel momento del cambio rotta: “Visto il rinforzo del vento abbiamo deciso di strambare dopo aver ammainato il gennaker. Il piano era ben deginito, ma l’esecuzione non è stata davvero delle migliori. Abbiamo perso tempo, ma ne siamo usciti senza problemi”.

Problemi che, come detto in apertura, non hanno certo risparmiato Ericsson 4. Il leader della classifica generale è incappato in un errore da dilettante, come spiega Guy Salter: “Avevamo deciso di navigare conservativi, con piano velico ridotto, ma quando sei vicino alla testa della regata non è mai facile tirare il freno. Ed è per questo che abbiamo commesso un grave errore. Quando siamo stati pronti per strambare, la barca ha accellerato senza che ce ne rendessimo conto e in men che non si dica ci siamo trovati contro l’onda che ci precedeva. In pratica l’abbiamo tamponata: in barca è arrivata una quantità d’acqua impressionante, ci siamo prima impennati, poi siamo finiti stesi su un fianco con una ruota del timone rotta e lo spi che sbatteva nel vento”.

Fortunamente la vela non si è rotta e l’equipaggio ha potuto riprendere il suo cammino, iniziando la conta dei danni. Svuotata la barca dagli ettolitri di acqua imbarcata, gli uomini di Torben Grael hanno potuto notare una zona di scafo delaminato in prossimità della falchetta all’altezza del giardinetto di dritta. Un danno non strutturale, che obbligherà l’equipaggio agli straordinari durante lo stopover di Galway, dove gli shore team non potranno fornire alcuna assistenza.

Venendo alla situazione, nel corso della notte le imbarcazioni hanno fatto grandi progressi alla volta della Manica, lasciando le Isole Scilly a destra (solo Green Dragon e Telefonica Blue sono passati a sud) e passando al traverso di Lizard Point.

Alle 13.oo di oggi, a guidare la flotta, comunque molto compatta, era Telefonica Blue di Bouwe Bekking, protagonista di un’ottima performance vista la sua scarsa predisposizione verso i venti tesi. A un miglio dallo scafo spagnolo i due Ericsson, appena più inditero Il Mostro.

Volvo Ocean Race, day 1
1. Telefonica Blue, B.Bekking (NED), DTF 911 nm
2. Ericsson 3, M.Olsson (SWE), +1 nm
3. Ericsson 4, T.Grale (BRA), +1 nm
4. Il Mostro, K.Read (USA), +2 nm
5. Team Delta Lloyd, R.Bermudez (ESP), +3 nm
6. Green Dragon, I.Walker (GBR), +4 nm
7. Telefonica Black, F.Echavarri (ESP), +7 nm


VOLVO OCEAN RACE, HIGH WINDS, HIGH SPEEDS, HIGH DRAMA

[Volvo Ocean Race Press Release]
Leg eight of the Volvo Ocean Race – the first of three legs, which takes the seven-strong fleet to the finish in St Petersburg, Russia, later this month, has started with a bang. Almost literally in Ericsson 4’s case.

In approximately 38 knots of wind yesterday, it became necessary to gybe: not the easiest of manoeuvres in these highly-strung racing yachts at the best of times, but in a strong breeze, it can become more than exciting.

It was a highlight for the Green Dragon team, who led the fleet round the Fastnet Rock late last night. They timed and executed their gybe perfectly whilst flying thief masthead spinnaker. They made the whole manoeuvre look easy, in spite of forgetting to swing the keel. Puma and Ericsson 4, both of whom were right alongside at the time, did not fare quite so well.

A 38-knot squall hit Puma just as they needed to gybe. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Team Delta Lloyd, Vela, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, Green Dragon guida la flotta fuori da Galway

Inviato da Zerogradinord il 6 giugno 2009

Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Galway – Una partenza da vero protagonista per Green Dragon, abile a prendere il comando della flotta che un paio di ore fa ha salutato Galway per affrontare le 1250 miglia che separano la cittadina irlandese da Marstrand. Una bella soddisfazione per l’imponente folla assiepatasi lungo la costa per sostenere l’equipaggio di Ian Walker.

Gli scafi, spinti da 20 nodi di brezza, hanno compiuto due giri di un circuito lungo circa 4 miglia prima di iniziare la discesa lungo le coste irlandesi. Green Dragon, a suo agio nelle condizioni di vento teso e mare piatto che hanno caratterizzato la partenza, ha resistito al tentativo di fuga di Telefonica Black e lo ha sopravanzato al primo giro di boa.

Giro di boa che ha visto Ericsson 4 portarsi nelle piazze di testa e affiancare Green Dragon, con il quale si è involato verso le insidie di questa ottava tappa seguito dalla litigiosa coppia composta da Puma e Telefonica Blue, scivolato in quarta posizione a causa di un errore in fase di issata.


GREEN DRAGON BLAZES OUT OF GALWAY IN VOLVO OCEAN RACE LEG EIGHT START

[Volvo Ocean Race Press Release]
Hometown boat, Green Dragon, made a fantastic start today as the Volvo Ocean Race fleet left Galway Bay on the 1250 nm sprint leg to Marstrand in Sweden. It was a great reward for the huge crowds of well-wishers, who filled every available space in Galway in order to cheer their home team on.

After a hugely successful stopover – the first time the Volvo Ocean Race has visited Ireland – 20 knots of gusty offshore breeze was on offer today and, in the most wind yet for any of the Volvo leg starts, spinnakers were set for a fast downwind start at 15.00 local time (14.00 GMT). Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Vela, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, bye bye Galway

Inviato da Zerogradinord il 6 giugno 2009

Galway - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Galway – Vietato voltarsi indietro, perchè a Galway si è stati davvero bene, forse meglio che altrove. Il Mare del Nord e Marstrand, prologo o quasi dell’arrivo a San Pietroburgo, chiamano a gran voce e chi si ferma è perduto.

Non più sterminati oceani da cavalcare a tutta velocità, ma una serie di regate costiere che qualcosa certamente avranno da raccontare ai fini della classifica generale. Se Ericsson 4 appare ormai inattaccabile, altrettanto non può dirsi per Telefonica Blue, tallonato dagli americani de Il Mostro, vincitori dell’ultima In-Port Race.

Il percorso dell’ottava frazione prevede che lasciata Galway dopo aver compiuto un giro completo della grande baia, la flotta punti verso il Fastnet e si metta poi in rotta verso il C anale della Manica. Entrati nel Mare del Nord si farà prua alla volta di Rotterdam per girare due boe poste davanti all’ingresso del porto. Dall’Olanda si salirà verso il Baltico, alla volta di Marstrand, dove la sosta sarà davvero breve.

Il regolamento prevede che gli shore team non possano lavorare sulle barche e che gli equipaggi non possano imbarcare vele o rifornimenti si alcun genere sino alla ripartenza per Stoccolma.

Le condizioni per la partenza appaiono ideali per un rapido – e forse poco malinconico – saluto a Galway: vento teso e temperature in diminuzione.

Un grande abbraccio verrà riservato senza dubbio a Green Dragon che a Galway è di casa e proprio in Irlanda ha ottenuto il miglior risultato della sua campagna. Ian Walker guarda avanti con serenità, sapendo che forse, meglio di così, non si poteva proprio fare. Per lui e il suo navigatore Ian Moore ci sarà ancora l’aiuto dei giocatori del Volvo Ocean Race Game che, tramite dei sondaggi, potranno contribuire alla definizione della tattica di gara della barca cino-irlandese.

La partenza della regata è in programma per le ore 16 di oggi e potrà essere seguita come sempre in diretta sul sito della Volvo Ocean Race.


VOLVO OCEAN RACE FLEET READY FOR THE SPRINT TO SWEDEN
[Volvo Ocean Race Press Release] The seven-strong Volvo Ocean Race fleet is ready to race to Sweden, leaving behind a Galway stopover that has exceeded all expectations. With visitor numbers through the race village now nearing 350,000 and climbing to well over half a million when the crowds along the sea wall for the in-port race weekend are factored in, Galway has demonstrated genuine enthusiasm and passion for the race.

But, on Saturday, the teams will leave that behind, as they get underway in leg eight, a relatively short sprint up to Sweden. The racecourse will include an opening loop around Galway Bay, before the teams sail for open water and past the iconic Fastnet Rock, en route to the English Channel.

Once up the channel, the race takes the boats towards Rotterdam, where there will be a single loop around two marks laid off the port entrance, near the Hook of Holland. Local sailors there can test their speed on the same racetrack (although not at the same time), and compare themselves with the Volvo Open 70s.

From Rotterdam, it’s up into the Baltic Sea and onwards to Marstrand for a short ‘pit-stop’ style stopover. Teams are restricted from their normal stopover activities in Marstrand and are not allowed, for example, to have outside assistance in working on the boats, nor are they permitted to add additional sails or other supplies before the restart for leg nine to Stockholm, where normal stopover rules apply. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Ericsson Racing, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Vela, Volvo Ocean Race | Nessun Commento »

Volvo Ocean Race, Puma su Green Dragon al fotofinish

Inviato da Zerogradinord il 24 maggio 2009

Green Dragon - Volvo Ocean Race Volvo Ocean Race – Galway – “C’è tutta la città che ci aspetta? Ma questa notte qualcuno starà dormendo?” chiede Ian Walker poco dopo aver tagliato il traguardo di Galway. Sono le 02.31 GMT e lo skipper di Green Dragon ha appena fatto il miracolo di salire sul podio nelle acque di casa, con una barca che certo non è tra le più veloci della flotta: “Sapevamo di non essere i più veloci, ed eravamo altrettanto consepevoli che per essere qui tra i primi dovevamo fare l’impossibile. Ci siamo impegnati al massimo, ma vedere questo bagno di folla ci ripaga di ogni sforzo: all’arrivo c’erano almeno 500 barche che ci aspettavano in rada alle 4 del mattino. Già a 30 miglia dall’arrivo abbiamo trovato dei piccoli gommoni con gente che ci fotografava. E’ incredibile”.

Green Dragon terzo, quindi, per una manciata di minuti. Alle 02.19 GMT, infatti, ha tagliato il traguardo Il Mostro, per la prima volta così in alto in una frazione della Volvo Ocean Race: “Abbiamo appena concluso la settimana più bella e indimenticabile delle nostre carriere – ha spiegato Ken Read appena completata la propria fatica – Le condizioni sono state semplicemente strepitose e tutto ha funzionato come doveva funzionare. Certo, quando abbiamo rotto il timone un pò ci siamo preoccupati, ma in fondo non abbiamo perso molto. Devo fare un applauso al mio equipaggio: è stato semplicemente eccezionale”.

Motivi di soddisfazione per Ken Read giungono anche dalla classifica generale: Il Mostro è solo a un punto e mezzo da Telefonica Blue, finito quarto alle 02.42 GMT e ormai tanto, forse troppo lontano da Ericsson 4, leader di sostanza e qualità: “Abbiamo lottato come gladiatori, ma non potevamo tirare fuori nulla di più dalle nostre barche – ha spiegato Bouwe Bekking – Quando il vento è aumentato abbiamo iniziato a perdere terreno e tenere testa agli altri è stato davvero difficile”.

Volvo Ocean Race, day 9, 07.00 GMT
1. Ericsson 4 (Torben Grael/BRA) FINISHED
2. Il Mostro (Ken Read/USA) FINISHED
3. Green Dragon (Ian Walker/GBR) FNISHED
4. Telefónica Blue (Bouwe Bekking/NED) FINISHED
5. Team Delta Lloyd (Roberto Bérmudez/ESP) FINISHED
6. Telefónica Black (Fernando Echávarri/ESP) FINISHED
7. Ericsson 3 (Magnus Olsson/SWE) FINISHED

Volvo Ocean Race, classifica generale
1. Ericsson 4 (Torben Grael/BRA) pt. 92
2. Telefónica Blue (Bouwe Bekking/NED) pt. 77.5
3. Il Mostro (Ken Read/USA) pt. 76
4. Ericsson 3 (Magnus Olsson/SWE) pt. 60
5. Green Dragon (Ian Walker/GBR) pt. 52
6. Telefónica Black (Fernando Echávarri/ESP) pt. 36
7. Team Delta Lloyd (Roberto Bérmudez/ESP) pt. 29.5
8. Team Russia (Andreas Hanakamp/RUS) pt. 10.5


VOLVO OCEAN RACE, PUMA TAKES SECOND, GREEN DRAGON IS THIRD

Volvo Ocean Race
- Galway – It has been edge of the seat stuff watching the fight for the top three places in leg seven of the Volvo Ocean Race play out right to the bitter end. This morning, at 02.19 GMT, Puma pipped hometown boat Green Dragon to second place, but only by three miles. The Dragons finished 11 minutes later at 02.31 GMT, greeted by a very large and noisy Galway crowd.

Celebrations tonight in Galway are huge. With three Irish sailors on board – Ian Moore, Damian Foxall and Justin Slattery – the Dragon has completed her circumnavigation, and earned one of its strongest leg finishes to date.

“It’s unbelievable. Phenomenal,” said Green Dragon’s Irish navigator Ian Moore. “This is pretty special. Being an Irishman on an Irish boat finishing in an Irish port… I don’t think anyone will ever forget this.”

This leg has been far from easy for Green Dragon, who rounded the scoring gate in last place. “”To be so far behind at the beginning and then to catch up was just through hard graft… The guys worked so hard. We’re a bit slower than the others and the only way to catch up is to work harder,” Moore explained. Leggi tutto »

Pubblicato in Equipo Telefonica, Green Dragon Racing, Oceano, Puma Ocean Racing, Vela, Volvo Ocean Race | 1 Commento »