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America’s Cup, trovato l’accordo tra GGYC e SNG

Inviato da Zerogradinord il 26 marzo 2010

Russell Coutts - 33rd America's Cup America’s Cup – New York – A giochi ormai fatti la Société Nautique de Genève e il nuovo defender dell’America’s Cup, il Golden Gate Yacht Club, hanno trovato un accordo relativo alla remissione delle cause legali ancora aperte riguardanti la 33ma Coppa America, tra questa la mozione riguardante la violazione dei doveri del fiduciario presentata dai legali dello yacht club statunitense contro l’allora defender elvetico.

“Invece di preseguire nella controversia, abbiamo preferito trovare il consenso: siamo contenti di aver trovato un accordo” ha commentato il commodoro del Golden Gate Yacht Club, Marcus Young.

Il Golden Gate Yacht Club, inoltre, ha confermato di aver iniziato il processo di consultazione teso a definire i dettagli della 34ma America’s Cup: un processo che vede il club a stelle e strisce collaborare con il Club Nautico Roma, il circolo sotto il cui guidone regata Mascalzone Latino Audi Team.

Gli incontri proseguiranno durante i prossimi sei mesi e ogni particolare relativo la prossima Coppa America verrà reso noto durante il 2010.


AMERICA’S CUP, AN AGREEMENT HAS BEEN REACHED BETWEEN GGYC AND SNG
[America's Cup Press Release] An agreement has been reached with the previous America’s Cup Trustee, Société Nautique de Genève, that all outstanding litigation in the New York courts concerning the recent 33rd match will be dropped by both sides. Leggi tutto »

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America’s Cup, la notte dei lunghi coltelli

Inviato da Zerogradinord il 3 febbraio 2010

America’s Cup – Valencia – Secondo quanto risulta a Zerogradinord.it, quella che si è appena conclusa è stata una lunga notte per la Giuria Internazionale della 33ma America’s Cup. I giudici hanno infatti deliberato in merito alle richieste di riparazione avanzate da BMW Oracle Racing e Alinghi e le decisioni assunte sono state quasi tutte a favore del team svizzero.

Gli statunitensi, che già nella serata di ieri si erano visti respingere la richiesta relativa ai ballast, si sono visti respingere anche le mozioni riguardanti l’orario di partenza, fissato dalla Société Nautique de Genève alle 10.06, e, al tirar delle somme, anche quella relativa i limiti di vento e onde. La Giuria Internazionale ha infatti deciso che a decidere debba essere il Comitato di Regata, di fatto nominato dalla Société Nautique de Genève.

La decisione più attesa di tutte, era quella relativa al reinserimento della regola 53 (“Skin Friction”) da parte dello yacht club defender. La Giuria Internazionale ha vietato l’impiego di tecnologie tese a limitare l’attrito tra lo scafo e l’acqua, imponendo il rispetto delle leggi spagnole e di quelle internazionali relative al possibile inquinamento del mare. Va comunque sottolineato che BMW Oracle Racing aveva già dichiarato che le tecnologie utilizzate a bordo di USA sono ecocompatibili: toccherà quindi agli stazzatori effettuare le verifiche del caso.

Per quanto riguarda la gerarchia delle regole applicabili, i giudici hanno dichiarato che il Deed of Gift ha la precedenza su tutti i regolamenti ed è al Deed of Gift che si dovrà guardare per risolvere eventuali conflitti. A tal proposito la Société Nautique de Genève aveva dichiarato prioritari il Bando e le Istruzioni di Regata.

Sull’uso di radar e apparecchiature varie per rilevare le condizioni meteo si è invece raggiunto un accordo tra i team: potranno essere utilizzate a bordo dei multiscafi, ma non sui mezzi appoggio.

Dichiarazione di Brad Butterworth, skipper di Alinghi
“Accogliamo con favore le decisioni della Giuria. Siamo fiduciosi che le regate possano svolgersi come previsto a partire da lunedi – tempo permettendo – e non vediamo l’ora di riportare questa competizione sull’acqua”.

Dichiarazione di Tom Ehman, portavoce del Golden Gate Yacht Club
“Queste decisioni riportano un pò di buon senso sulle regole. L’evento principe del nostro sport, cui prendono parte i migliori velisti del mondo, non dovrebbe disputarsi al fronte di condizioni meteo che anche i ragazzini degli Optimist definirebbero troppo leggere per provare la minima emozione”.


AMERICA’S CUP, THE INTERNATIONAL JURY RULES ON REDRESS REQUESTS
America’s Cup – Valencia – The night that has just ended has been very long for the International Jury of the 33rd America’s Cup. The judges have ruled on requests for redress made by BMW Oracle Racing and Alinghi. Leggi tutto »

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America’s Cup, terminata l’udienza davanti alla Giuria Internazionale

Inviato da Zerogradinord il 1 febbraio 2010

America's Cup America’s Cup – Valencia – Si è conclusa da pochi minuti l’udienza davanti alla Giuria Internazionale chiamata a decidere in merito alle richieste di riparazione avanzate da BMW Oracle Racing.

I giudici, tra i quali figurano anche i tre componenti del panel di esperti interpellati dalla Corte Suprema dello Stato di New York, hanno ascoltato le parti e entro domani pomeriggio dovrebbero deliberare su:
- il reinserimento della regola 53 (Skin Friction), argomento molto dibattuto nei giorni passati;
- sull’orario di partenza delle regate, fissato dalla Société Nautique de Genève alle 10.00;
- sui limiti di intensità del vento e altezza delle onde fissati dalla Société Nautique de Genève;
- sull’annullamento delle ultime revisioni del Bando che hanno di fatto vietato l’impiego degli anemometri utilizzati da BMW Oracle Racing;
- ridefinizione delle gerarchie relative all’applicazione delle regole: secondo quanto scritto dalla Société Nautique de Genève, infatti, in caso di conflitto, il Bando e le Istruzioni di Regata hanno la precedenza sulle Regole di Regata.

[AGGIORNAMENTO 19.35] Dichiarazione di Tom Ehman, portavoce del Golden Gate Yacht Club:
“La Giuria Internazionale della 33ma America’s Cup composta da cinque persone si è riunita oggi per la prima volta. Sotto la lente di ingrandimento ci sono cinque questioni di vitale importanza avanzate dal Golden Gate Yacht Club al fine di garantire un confronto giusto ed equo:
- può il defender fissare unilateralmente i limiti di vento e onde?
- è necessario il mutuo consenso per stabilire l’orario di partenza delle regate?
- si possono utilizzare strumentazioni per rilevare l’intensità del vento?
- si possono usare sistemi per ridurre l’attrito?
- le regole di regata sono contraddittorie?

Il fatto che l’udienza sia durata dalle 11.00 alle 17.30 prova che le questioni sono state considerate rilevanti e che la Giuria ha dato modo alle parti di esporre i propri punti di vista”.


AMERICA’S CUP, THE HEARING IN FRONT OF THE JURY IS FINISHED…
America’s Cup – Valencia – …and the decisions on the request of redress filed by BMW Oracle Racing (re-inserted of the rule 53, starting time, wind and wave limit, changed to the latest draft of the Notice of Race, hierarchy of the applicable rules)  are expected for tomorrow.

[UPDATE 19.35] Tom Ehman, Golden Gate Yacht Club spokeperson, statement:
“The five-person International Jury for the 33rd America’s Cup met for the first time today. Under consideration were five vital requests by Golden Gate Yacht Club to ensure fair and equitable racing: Leggi tutto »

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America’s Cup, il giudice Kornreich: “L’8 febbraio si va in acqua”

Inviato da Zerogradinord il 29 gennaio 2010

America's Cup - Swiss National Day America’s Cup – New York – Nel corso di una conferenza telefonica, il giudice Shirley Kornreich, togato della Corte Suprema dello Stato di New York, ha informato la Société Nautique de Genève e il Golden Gate Yacht Club che non potrà ascoltare le parti, quindi non potrà assumere alcuna  in merito alle contestazioni sorte sul “constructed in conuntry’ prima della disputa del match valido per la 33ma America’s Cup, in programma per l’8 febbraio.

Ciò significa che il giudice statunitense ha dato il via libera alla disputa del match che si disputerà al meglio delle tre regate.

“E’ una news eccellente. Siamo davvero contenti che il tentativo di BMW Oracle Racing di squalificare Alinghi prima del confronto in acqua sia stato respinto. Guardiamo fiduciosi verso il match del prossimo 8 febbraio: un confronto che non potranno più evitare in alcun modo” ha commentato Ernesto Bertarelli al rientro dall’allenamento odierno.

Intanto anche la Coppa America, detenuta dalla Société Nautique de Genève dal 2003, è arrivata alla base di Alinghi. A dare il benvenuto al trofeo sono stati lo stesso Bertarelli, il dindaco di Valencia Rita Barbera, il delegato del governo spagnolo Ricardo Peralta e il vice presidente della regione, Vincent Rambla.

“Vedere la Coppa ancora una volta è stato emozionante – ha confessato la Barberà – E’ tornata a casa! Si tratterà di un edizione unica. Il buon senso ha prevalso. La Coppa America si deciderà sull’acqua. L’8 febbraio è dietro l’angolo e si preannuncia come un grande evento”.


AMERICA’S CUP, NEW YORK SUPREME COURT CONFIRMS MATCH FOR FEBRUARY 8TH
[Alinghi Press Release] Justice Kornreich of the New York Supreme Court informed the America’s Cup defending yacht club, Société Nautique de Genève, and the challenging Golden Gate Yacht Club today via telephone conference that she will not hear the American challenger’s complaint regarding the ‘constructed in country’ requirement of the Deed of Gift before the 33rd America’s Cup Match which is scheduled to begin on 8 February.

This means the 33rd America’s Cup is free to proceed as ordered by previous New York rulings: in Valencia on the 8, 10 and 12 February. Leggi tutto »

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America’s Cup, dichiarazione di Fred Meyer

Inviato da Zerogradinord il 28 gennaio 2010

Fred Meyer - Société Nautique de Genève America’s Cup – Valencia – “L’ultima raffica di documenti legali e di dichiarazioni pubbliche rese dal Golden Gate Yacht Club di Larry Ellison, dimostrano ancora una volta la loro unica ambizione, ovvero vincere l’America’s Cup senza regatare sull’acqua. BMW Oracle Racing non soltanto ha portato avanti la sua nona causa legale cercando di squalificare il Defender svizzero attraverso la Corte di New York mediante una anomala interpretazione del Deed of Gift, ma ha anche intensificato la sua campagna legale su un altro fronte.

BMW Oracle Racing è determinato a conquistare l’America’s Cup, anche attraverso una revisione basata su quattro punti e presentata alla Giuria dell’America’s Cup, che contesta le regole pubblicate nel Bando di Regata e nelle Istruzioni di Regata pubblicate dalla Société Nautique de Genève per la 33a America’s Cup. Lo sfidante non ancora ha compreso che sta per partecipare ad una sfida regolata dal Deed of Gift. Non c’è mutuo consenso, anche la Suprema corte di New York ha dichiarato molto chiaramente che le regole devono essere stabilite dallo yacht club Defender e questo stesso concetto è espresso molto chiaramente nel Deed of Gift.

In riferimento agli attacchi di Tom Ehman sulla legalità delle vele di Alinghi relativamente al concetto di “costruzione nel paese di origineâ€, la storia e i fatti supportano, l’interpretazione del Deed of Gift di Société Nautique de Genève, come è stato peraltro recentemente sottolineato dallo storico americano John Rousmaniere: “a differenza degli scafi, le vele non venivano considerate oggetto delle restrizioni dettate dalla nazionalità – così come per quanto riguarda i velisti, i velai i donatori o i fiduciari del New York Yacht Clubâ€.

Siamo stati chiari: se BMW Oracle Racing avrà successo nello squalificare le vele del defender non ci sarà regata e Russell Coutts avrà vinto l’America’s Cup per Larry Ellison senza regatare. Una vera ironia visto che lo stesso Russell ha usato vele 3DL dal 1995 con ogni team con il quale ha regatato, prima New Zelaland, poi la Svizzera e ora gli USA.

Un ulteriore esempio del doppio binario su cui si muovono i nostri avversari, è dato dal fatto che BMW Oracle Racing sta cercando di contravvenire alle regole che vietano l’utilizzo di sostanze chimiche Trash Disposal and Environmental Protection presenti nelle Istruzioni di Regata, continuando liberamente a inquinare le acque di Valencia scaricando in mare sotto i suoi scafi un cocktail di sostanze chimiche, al fine di rendere la sua barca più veloce. Société Nautique de Genève insiste sul fatto che entrambi i concorrenti rispettino le acque spagnole così come rispettano quelle di casa loro.

E mentre noi rilasciamo informazioni sui fatti realmente accaduti, le loro rivendicazioni sull’accordo di Singapore sono pura fantasia. Le firme in calce all’accordo che Tom Ehman ha sbandierato con enfasi non sono altro che quelle apposte su di una prima bozza che era stata scartata per essere successivamente modificata, prima che BMW Oracle Racing facesse abortire il meeting portando il nostro club in giudizio per la nona volta.

Société Nautique de Genève continua a credere che il vincitore dell’America’s Cup dovrà essere deciso sull’acqua e non a terra. Ci vedremo sulla linea di partenza l’8 Febbraio prossimoâ€.


AMERICA’S CUP, FRED MEYER STATEMENT

[Société Nautique de Genève Press Release] “The latest flurry of legal documents and public statements from Larry Ellison’s Golden Gate Yacht Club further demonstrates his overriding ambition of winning the America’s Cup without racing for it on the water. Not only is BMW Oracle Racing pursuing its ninth attempt to disqualify the Swiss Defender through a New York court with a skewed interpretation of the Deed of Gift, but they have also intensified their legal campaign on another front. Leggi tutto »

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America’s Cup, il GGYC attacca SNG sui regolamenti della 33ma edizione

Inviato da Zerogradinord il 20 gennaio 2010

Golden Gate Yacht Club to Société Nautique de Genéve - 20 gennaio 2010 America’s Cup - Valencia – In seguito alla pubblicazione delle nuove revisioni di Bando di Regata e Notice of Race della 33ma America’s Cup, Tom Ehman torna a far sentire la sua voce, attaccando la Société Nautique de Genève, accusata di interpretare le regole o crearne di nuove a suo mero vantaggio.

“…entrambi i documenti – si legge nella dichiarazione di questa sera – sono pieni di errori, ed evidenziano la volontà della Société Nautique de Genéve di interpretare le regole – o crearne di nuove – a totale favore di Alinghi ai danni del challenger. Il Bando di Regata e le Istruzioni di Regata sono fortemente squilibrati a favore del defender e del suo yacht, nonostante gli input pronunciati dal Golden Gate Yacht Club e dall’ISAF… durante la riunione della scorsa settimana a Singapore e in un incontro di fine dicembre a Sydney.

E’ per questo che il Golden Gate Yacht Club ha presentato un ricorso alla Giuria internazionale, chiedendo che la Giuria venga convocata al più presto per cancellare, o rivedere, tali disposizioni prima del match.

Più nello specifico la Société Nautique de Genève ha:
- reinserito la Regola 53 (“Skin Friction”) dopo che la stessa era stata cancellata da una sentenza della Corte Suprema dello Stato di New York;
- fissato l’orario di partenza delle regate nonostante il Deed of Gift richieda che questo debba essere stabilito sulla base del mutuo consenso;
- fissato i limiti di vento e onde per favorire il suo yacht;
- modificato l’ultima stesura del Bando di Regata per mettere al bando determinati equipaggiamenti utilizzati per rilevare l’intensità del vento da parte di BMW Oracle Racing, strumenti che erano autorizzati dalla precedente Notice of Race;
- ridefinito la gerarchia delle regole, in modo che il Bando e le Istruzioni di Regata della Société Nautique de Genève abbiano, in caso di contestazione, la precedenza sulle normali Regole di Regata…

Siamo fiduciosi che la Giuria Internazionale ristabilirà le normali procedure e i giusti regolamenti”.


AMERICA’S CUP, TOM EHMAN STATEMENT
[Golden Gate Yacht Club Press Release] The America’s Cup defender, Société Nautique de Genève, issued today a revised Notice of Race and Sailing Instructions for the 33rd America’s Cup Match set to begin on February 8th in the waters off Valencia, Spain.

Both documents are riddled with errors, and continue Société Nautique de Genève’s practice of interpreting rules – or creating new ones – solely to favor Alinghi and harm the chances of the Challenger.

The Notice of Race and Sailing Instructions are heavily biased in favor of the Defender and its yacht despite input from Golden Gate Yacht Club and ISAF, the sport’s world governing body, during last week’s meeting in Singapore and a meeting in late December in Sydney. Leggi tutto »

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America’s Cup, dichiarazione di Tom Ehman

Inviato da Zerogradinord il 19 gennaio 2010

Golden Gate Yacht Club to Société Nautique de Genéve - 19 gennaio 2010 America’s Cup – Valencia – Il portavoce del Golden Gate Yacht Club, Tom Ehman, commenta la scelta di Alinghi di non sottoscrivere l’Accordo di Singapore dopo che il suo club aveva avanzato una nuova proposta in tal senso:

“Ancora una folta il defender si è rifiutato di sottoscrivere un accordo teso a risolvere le questioni ancora in sospeso riguardanti la 33ma America’s Cup e di garantire una competizione equa e competitiva. Lo scorso mercoledì abbiamo sottoscritto l’Accordo di Singapore, e la Federvela Internazionale ne è stata testimone. L’unica firma mancante era quella del defender, la Société Nautique de Genève/Alinghi. Domenica, il Golden Gate Yacht Club ha offerto al defender un’altra opportunità di sottoscrivere tale accordo, che era stato stilato dai consiglieri di Alinghi in fatto di regolamenti. Purtroppo, la scorsa notte il defender ha voltato ancora una volta le spalle a tale accordo e a uno dei capi saldi della Coppa America: il mutuo consenso”.


AMERICA’S CUP, TOM EHMAN’S STATEMENT

[Golden Gate Yacht Club Press Release]
“Once again the Defender has walked away from the opportunity to resolve the litigation and all other issues surrounding the 33rd America’s Cup, and to assure a clean and fair competition on the water. Last Wednesday we signed the Singapore Agreement, and the governing body of our sport, ISAF, witnessed it. The only signature missing was that of the Defender, Société Nautique de Genève/Alinghi. On Sunday Golden Gate Yacht Club offered the Defender another chance to sign the Agreement, which had been drafted by Alinghi’s rules advisor. Regrettably, last night the Defender again turned their backs on the Agreement, and the Cup’s preeminent principle – mutual consent”.

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America’s Cup, David Tillet, presidente della Giuria, interviene nella querelle

Inviato da Zerogradinord il 18 gennaio 2010

America’s Cup – Valencia – Secondo quanto risulta a Zerogradinord.it, David Tillet, presidente della Giuria Internazionale della 33ma America’s Cup, avrebbe scritto ad Alinghi e BMW Oracle Racing – e a tutte le parti coinvolte – per smentire quanto riportato nella lettera spedita ieri sera dal GGYC al defender, secondo la quale lo stesso Tillet avrebbe dichiarato pubblicamente che “… una parte (ndr, Société Nautique de Genève) avrebbe ostacolato la sottoscrizione dell’accordo di Singapore…”.

Tillet sosterrebbe di essersi limitato a commentare che il meeting, affrontato con spirito costruttivo da ambo le parti, è stato molto utile e che, tanto lui quanto il delegato ISAF, David Kellet, nutrono fondate speranze di contribuire comunque al raggiungimento di  una soluzione “pacifica” della controversia.


AMERICA’S CUP, DAVID TILLET ON THE QUERELLE

America’s Cup – Valencia – According to our sources, David Tillet, president of the International Jury for the 33rd America’s Cup, would have write to Alinghi and BMW Oracle Racing – and to all parties involved – to deny the statements attributed to him – “…one side ‘balked’ at signing the Singapore agreement…” – in the letter sent yesterday by Golden Gate Yacht Club to the defender.

Tillet would argue that he had merely comment that the meeting was constructively by both parties, it was very useful and that both him and ISAF delegate, David Kellet, have well-founded hopes to contribute to the achievement of a “peaceful” solution of the dispute.

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America’s Cup, il GGYC offre alla SNG un accordo

Inviato da JaB il 18 gennaio 2010

Golden Gate Yacht Club to Société Nautique de Genéve - 17 gennaio 2010 America’s Cup – Valencia – Il Golden Gate Yacht Club ha risposto alla lettera inviata nel pomeriggio dalla Société Nautique de Genève, missiva a sua volta spedita in risposta alla richiesta di scuse ufficiali avanzata da parte del club statunitense dopo le dichiarazioni rilasciate alcuni giorni or sono da Brad Butterworth.

Dopo aver puntualizzato circa la mancata presentazione delle scuse ufficiali, Marcus Young ha sottolineato come solo una delle parti si sia rifiutata di sottoscrivere l’accordo di Sigapore. Tesi, sostiene il commodoro del Golden Gate Yacht Club, supportata pubblicamente anche dal presidente della Giuria Internazionale David Tillet. Un rifiuto, quello di Alinghi, che ha dato il là alla presentazione della nuova azione legale riguardante le vele di Alinghi 5, mossa annunciata per tempo dalla delegazione del Challenge of Record a quella del defender.

Tutto ciò premesso, il Golden Gate Yacht Club si dice disponibile a rimettere la querela a patto che, entro domani sera alle 19.00, Alinghi e la Société Nautique de Genève accettino di sottoscrivere l’ottava stesura dell’accordo stilato a Singapore entro le ore 19.00 di domani, lunedì 17 gennaio.

Per leggere la lettera clicca qui.


AMERICA’S CUP, GGYC OFFERS A DEAL TO SNG
America’s Cup – Valencia – Golden Gate Yacht Club writes to Société Nautique de Genève to reply to the letter sent by the Suisse defender during the afternoon. In its letter, the Americans offers to Alinghi to sign Draft 8 of the Singapore agreement: “…we hereby renew our commitment to Draft 8 of the Singapore Agreement, but this offer ends at 19.00 CET tomorrow, Monday, January 17, 2010″.

To read the letter click here.

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America’s Cup, SNG risponde alle accuse del GGYC

Inviato da Zerogradinord il 17 gennaio 2010

America’s Cup – Valencia – La Société Nautique de Genève ha replicato alla lettera del challenger che si riferiva al recente meeting di Singapore: “Nessuno di noi era presente a Singapore ed entrambi dobbiamo fare fede alle informazioni ricevute dai rispettivi team. La vostra accusa a un velista conosciuto e rispettato in tutto il mondo è senza fondamenta e davvero sleale. I rappresentanti del Golden Gate Yacht Club hanno chiaramente la responsabilità del fallimento delle trattative. Infatti, mentre gli emissari di Alinghi partecipavano ai lavori di Singapore in buona fede, gli avvocati del Golden Gate Yacht Club presentavano alla Suprema Corte di New York una causa non corretta e priva di basi legali su di un argomento (Costruction in Country) che era oggetto delle trattative stesse…â€

Per leggere la lettera clicca qui.


AMERICA’S CUP, SNG RESPONDS TO GGYC ACCUSATIONS
[Source Alinghi] Société Nautique de Genève has replied to the challenger’s letter regarding the recent meeting in Singapore: “None of us were in Singapore and we both have to rely on the reports we received from our teams. Your accusation against a highly respected sailor is without grounds and very unfair. Golden Gate Yacht Club’s representatives clearly bear the substantial responsibility of the negotiations’ failure. While Alinghi representatives were acting in good faith in Singapore, Golden Gate Yacht Club lawyers filed a factually and legally baseless motion with the New York Supreme Court on a topic (Constructed in Country) that was a subject of those negotiations…â€.

To read the full letter click here.

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America’s Cup, il GGYC chiede a SNG di ritrattare la dichiarazione di Butterworth

Inviato da Zerogradinord il 15 gennaio 2010

America’s Cup – Valencia – Con una lettera inviata al commodoro Pierre-Yves Firmenich, il commodoro del Golden Gate Yacht Club, Marcus Young, ha chiesto formalmente alla Société Nautique de Genève di ritrattare la dichiarazione rilasciata da Brad Butterworth dopo il fallito meeting di Singapore.

“Caro commodoro Firmenich, sono a chiederle formalmente di voler ritrattare a nome del suo yacht club i commenti fatti dai rappresentanti del vostro defender, Alinghi. Il mio yacht club, BMW Oracle Racing e i nostri partner esigono senza riserva alcuna le scuse per le false dichiarazioni pronunciate da Brad Butterworth circa i tentativi di negoziare un accordo basato sul mutuo consenso a Singapore.

Da parte nostra non abbiamo ritirato la proposta di un accordo. E’ vero il contrario.

Il documento finale è stato firmato da Tom Ehman e Richard Slater in rappresentanza del Golden Gate Yacht Club/BMW Oracle Racing. L’altra firma appartiene a David Kellet dell’ISAF, presente in qualità di testimone.

Nonostante le false dichiarazioni fatte da Alinghi alla stampa, il Golden Gate Yacht Club si conferma disponibile a riprendere il dialogo in modo da risolvere tutte le questioni in sospeso prima che il match valido per la 33ma America’s Cup abbia inizio.

Come fiduciario dell’America’s Cup, sono sicuro che il suo club capisca le responsabilità a tal proposito.

Sinceramente.

Marcus Young
Commodoro
Golden Gate Yacht Club”.

Per leggere la lettera clicca qui.


AMERICA’S CUP, GGYC ASKS SNG TO RETRACT BUTTERWORTH’S COMMENT
America’s Cup – Valencia -

To read the letter click here.

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America’s Cup, Brad Butterworth sul meeting di Singapore

Inviato da Zerogradinord il 14 gennaio 2010

Brad Butterworth - Alinghi America’s Cup – Valencia – Tornato a Valencia, Brad Butterworth, skipper di Alinghi e rappresentante del team al recente meeting di Singapore con BMW Oracle Racing, ha così commentato l’ accaduto: “Siamo stati in riunione con i rappresentanti di BMW Oracle Racing dalle ore 9 locali sino alle 20 del 12 gennaio, quando ci siamo accordati per rivederci la mattina seguente visto che, risolti molti dei punti in sospeso, c’erano ancora delle questioni da risolvere. D’accordo con il rappresentante dell’ISAF, David Kellet, e con il presidente della Giuria Internazionale della 33ma America’s Cup, David Tillet, abbiamo optato per un blackout mediatico e di non fare nulla che avrebbe potuto mettere a rischio la prosecuzione dei colloqui, in modo da sfruttare la giornata seguente per trovare una soluzione sulle questioni rimaste ancora sul tavolo”.

“Abbiamo poi concluso la serata cenando assieme e continuando a parlare degli argomenti del giorno, prima di lasciarci con un gentleman agreement. Quando siamo tornati a riunirci alle 9.30 della mattina seguente (mercoledì 13) sotto la supervisione di Tillet, Tom Ehman ci ha informato, per conto di BMW Oracle Racing, che nel corso della notte era stata presentata una nuova azione legale davanti al tribunale di New York e che stavano per diffondere un comunicato stampa in merito”.

“A questo punto le relazioni tra i due team si sono inasprite, ma nonostante il sorprendente sviluppo, il rappresentante dell’ISAF ci ha incoraggiato a sottoporre l’accordo ai management dei team, cosa che ho accetto di fare. Il meeting si è così concluso e i membri dell’ISAF sono andati verso l’aeroporto. Nel corso del pomeriggio, in un primo tempo sono stato informato che BMW Oracle Racing era disposto a firmare l’accordo, ma proprio quando mi sono messo in contatto con Valencia per parlare dell’accordo con i miei, ho appreso che BMW Oracle Racing aveva deciso di ritirarsi definitivamente dalla trattativa”.


AMERICA’S CUP, FOR THE RECORD: BRAD BUTTERWORTH ON SINGAPORE MEETING
[Source Alinghi] On his return to Valencia, Brad Butterworth, Alinghi team skipper and representative at the recent Singapore meetings with BMW Oracle Racing, comments on what happened: “We had a meeting with BMW Oracle Racing representatives from 9.00 SGT on Tuesday 12 January until 20.00 that night and agreed to reconvene the next morning to continue as there were a lot of issues that we had agreed on but a few that were holding us apart. We agreed before the ISAF representative, David Kellett, and the ISAF AC Jury chairman, David Tillett, to have a media blackout and to do nothing that would jeopardise the discussions until we had had sufficient time the following day to talk these remaining issues through”. Leggi tutto »

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America’s Cup, BMW Oracle Racing cita Alinghi per le vele

Inviato da Zerogradinord il 13 gennaio 2010

Russel Coutts' statement - Golden Gate Yacht Club America’s Cup – New York – Si è concluso con un nuovo colpo di scena il meeting di Singapore tra Alinghi e BMW Oracle Racing. Nel corso della notte italiana, infatti, il team statunitense ha annunciato di aver presentato una nuova azione legale davanti alla Corte Suprema dello Stato di New York con l’obiettivo di impedire al defender di utilizzare le vele prodotte in Nevada dalla North Sails.

‘Può il defender svizzero utilizzare delle vele realizzate negli Stati Uniti?’ si legge nel comunicato diffuso dal Golden Gate Yacht Club che prosegue spiegando come il ricorso alla giustizia statunitense sia la conseguenza all’improvvisa interruzione di colloqui svolti alla presenza di David Kellet, membro del Comitato Esecutivo dell’ISAF, e di David Tillet, presidente della Giuria Internazionale della 33ma America’s Cup.

“Ovviamente siamo dispiaciuti di vedere le chance di un accordo gettate al vento – ha commentato Russell Coutts – Ancora una volta la Société Nautique de Genève mostra totale disprezzo per il Deed. Prima la Société Nautique de Genève ha affermato che le vele non sono parte dello yacht, quindi che Alinghi utilizza vele costruite in Svizzera e non negli USA. Ora, la Société Nautique de Genève sostiene che il “constructed-in-country” non è rilevante fin tanto che non sarà annunciata la barca che utilizzeranno per le regate”.

Il Golden Gate Yacht Club è in disaccordo su tutti i punti: “Il nostro obiettivo è assicurarci che il Deed of Gift sia preservato – conclude Russell Coutts – e che il risultato del match maturato sull’acqua sia al di sopra di ogni dubbio”.

Il club statunitense ricorda come la clausola del “constructed-in-country” non sia solo ipotetica, ma fondamentale. Il Deed of Gift è chiaro. Senza mutuo consenso e in assenza di altre regole, Alinghi non può costruire le vele negli Stati Uniti e farle passare per svizzere.

Sempre secondo il Golden Gate Yacht Club la sentenza della Corte Suprema dello Stato di New York dovrebbe giungere in tempo per permettere lo svolgimento delle regate fissate a partire dall’8 febbraio.

Secondo noi
Un’avveniristica ala da testare e poco tempo a disposizione. Come fare per rinviare la data di un match fissato niente meno che dalla Corte Suprema dello Stato di New York? Presentando una nuova azione legale che, quand’anche dovesse giungere a sentenza entro l’8 di febbraio, in caso di vittoria statunitense obbligherebbe Alinghi o a chiedere tempo per realizzare vele svizzere DOCG o, strada più probabile, a ricorrere in appello.

Ognuno è libero di scegliere le strategie che vuole, e BMW Oracle Racing, con le sue continue azioni legali, è stato sin qui capace di scardinare alcuni punti fermi di un evento vecchio di oltre un secolo e mezzo, dimostrando a tutti la fragilità di un Deed of Gift talmente semplice da poter essere interpretato secondo la propria esigenza.

Alla luce di quanto accaduto sino ad oggi, e di questa ultima clamorosa iniziativa, appare evidente che il tanto invocato “mutuo accordo”, secondo il team statunitense, sia possibile solo quando le sue richieste vengono accolte in toto. Impossibile, infatti, non leggere la premeditazione in un azione promossa quando a Singapore le sedie erano ancora calde.

Cosa riserva il futuro è difficile ipotizzarlo. Tirato per il colletto, Alinghi potrebbe reagire, muovendo contestazioni e avvocati su ogni singolo componente della barca statuntense.


AMERICA’S CUP, RUSSELL COUTTS’ STATEMENT
[Source Golden Gate Yacht Club] Can the Swiss defender race with sails made in the USA? This is the question Golden Gate Yacht Club put to the New York Supreme Court today.

Golden Gate Yacht Club has asked the Court to resolve this following the breakdown of two days of talks in Singapore with the America’s Cup defender Société Nautique de Geneve at which mutual agreement was being finalized when negotiations ended.

The Singapore meeting followed one last week in Valencia where a previous goodfaith effort was also made to settle the matter. Leggi tutto »

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America’s Cup, il meeting di Singapore continuerà domani

Inviato da Zerogradinord il 12 gennaio 2010

America’s Cup – Singapore – Secondo quano si è appreso da fonti vicine ad Alinghi e BMW Oracle Racing, il meeting di Singapore è stato sospeso e riprenderà domani. Sui dettagli dei colloqui e su eventuali accordi raggiunti vige il più stretto riserbo.


AMERICA’S CUP, THE MEETING WILL RESUME TOMORROW
America’s Cup – Saingapore – According from sources close to Alinghi and BMW Oracle Racing, the meeting in Singapore has been suspended and will resume tomorrow. Currently we have no details regarding the discussions and any agreement between the parties.

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America’s Cup, pubblicata la bozza delle Istruzioni di Regata

Inviato da Zerogradinord il 9 gennaio 2010

Istruzioni di Regata - 33ma America's Cup America’s Cup – Valencia – La Société Nautique de Genève, yacht club defender della the 33ma America’s Cup, ha pubblicato oggi la versione preliminare delle Istruzioni di Regata della 33ma America’s Cup, in programma a partire dall’8 febbraio. Il documento è stato inviato al challenger e potrebbe essere analizzato nel corso dell’incontro tra i due team che si terrà a Singapore il 12 gennaio prossimo, alla presenza del Presidente della Giuria Internazionale dell’ISAF David Tillett.

Pubblicato anche il Bando emendato
Société Nautique de Genève ha pubblicato anche un preliminare del Bando di Regata emendato con le decisioni della Suprema Corte di New York e quanto concordato con i rappresentanti del Golden Gate Yacht Club/BMW Oracle Racing a Sydney il 15 dicembre 2009.

Per consultare le Istruzioni di Regata clicca qui.

Per consultare il Bando di Regata emendato clicca qui.


AMERICA’S CUP, SOCIETE NAUTIQUE DE GENEVE PUBLISHES DRAFT 33RD EDITION SAILING INSTRUCTIONS
[Alinghi Press Release] The Société Nautique de Genève, the 33rd America’s Cup defending yacht club, today published a draft version of the Sailing Instructions for the 33rd America’s Cup Deed of Gift Match due to start on the 8 February. This draft document has been sent to the challenger and may be discussed at the meeting between the two teams in the presence of the ISAF AC Jury Chairman, David Tillett, in Singapore on 12 January.

Société Nautique de Genève also publishes amended Notice of Race
Société Nautique de Genève also published a draft of the amended 33rd America’s Cup Notice of Race incorporating the New York Supreme Court’s recent decisions and following discussions with Golden Gate Yacht Club/BMW Oracle Racing representatives in Sydney on 15 December 2009.

To read the Sailing Instructions click here.

To read the amended Notice of Race click here.

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