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Le prime regate valide per la tappa dell’America’s Cup World Series di Cascais hanno tenuto fede alla promessa di regalare regate tattiche e competitive... AC World Series, movimento lento


Video courtesy America’s Cup.


Video courtesy Oracle Racing.

Cascais – Le prime regate valide per la tappa dell’America’s Cup World Series di Cascais hanno tenuto fede alla promessa di regalare regate tattiche e competitive tra alcuni dei migliori velisti al mondo.

A fronte di condizioni insolite per la città portoghese – cielo coperto, nebbia e vento leggerissimo – tre regate di flotta hanno segnato l’inizio dell’inseguimento al più antico trofeo sportivo del mondo. Nonostante le condizioni estremamente leggere, gli AC45, catamarani dotati di ala rigida, hanno dimostrato di saper offrire grandi emozioni.

A conquistare la prima leadership è stato Emirates Team New Zealand, che ha preso il comando della flotta di nove imbarcazioni ed ha chiuso la giornata con un punto di margine sugli svedesi di Artemis Racing.

Navigare con vento così leggero è molto differente rispetto al solito, ma è davvero piacevole sapere che possono regatare anche con una situazione meteo del genere – ha detto lo skipper di Emirates Team New Zealand, Dean Barker – Siamo ovviamente più contenti quando c’è più aria, ma con il vento debole tutti i team sono sullo stesso livello. La mancanza d’aria funge da equalizzatore. Oggi tutti i team hanno avuto la loro chance, e questo rende le regate più competitive”.

A sei punti dal leader, in quarta posizione, si è attestato Oracle Racing Spithill, lo scafo capitanato da James Spithill. Il suo team, staccato di un punto da Oracle Racing Coutts, avrebbe potuto festeggiare un doppio successo di giornata se non fosse incappato in una squalifica per aver oltrepassato i limiti del campo di regata e non aver svolto la relativa penalità.

Abbiamo avuto un problema: il nostro display, utilizzato per segnalare le penalità, si è spento improvvisamente – ha spiegato Spithill – A quanto pare eravamo fuori dai limiti prima della partenza e abbiamo preso la penalità a due minuti dal via. Lo schermo si è riacceso durante il primo lato, quando ormai era troppo tardi per intervenire. Abbiamo avuto un paio di problemi, dovuti a un bug del sistema. Nonostante ciò sono soddisfatto della nostra giornata”.

Era la prima volta che i nove AC45 condividevano lo stesso campo di regata e questo si è riflesso in un incredibile battaglia per prendere la posizione migliore sulla linea di partenza. I team più navigati hanno mostrato un’incredibile accelerazione al momento dello start, dalla quale è dipesa la conquista della testa della regata alla prima boa.

I team meno esperti, invece, hanno sfruttato le condizioni di vento leggero per dedicarsi maggiormente sulle scelte tattiche. Ciò ha generato grande battaglia nel pre-start e giri di boa combattuti.

Le regate si sono disputate vicinissime alla riva, con la flotta di barche spettatori ammassata subito oltre i confini del campo di regata. Un’esperienza unica per tutti. La giornata è stata trasmessa in diretta web sul sito www.americascup.com e sul canale YouTube dell’America’s Cup, dove a seguirla sono state più di 37.000 persone. A partire da sabato saranno disponibili le repliche delle regate on-demand.

L’AC World Series di Cascais continuerà domenica con una regata di flotta più lunga e le prove valide per l’AC500 Speed Trial, una sfida di velocità su base misurata di 500 metri.

Le previsioni annunciano condizioni tipiche per Cascais. Il vento dovrebbe essere da moderato a teso. Le regate dovrebbero iniziare alle 14.45 ora locale (15.45 italiana).

America’s Cup World Series – Cascais
1. Emirates Team New Zealand, 8-2-2, pt. 26
2. Artemis, 1-4-3, pt. 25
3. Oracle Racing Coutts, 4-3-5, pt. 21
4. Oracle Racing Spithill, DSQ-1-1, pt. 20
5. Team Korea, 5-7-4, pt. 17

  • Red

    7 agosto 2011 #1 Author

    Queste barche regalano emozioni pure con 3 nodi di vento. Fanatastiche. Grazie Coutts di aver mandato in pensione i vecchi Coppa America. E ora aspettiamo il vento…..

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