Statistiche siti
Mario Gerla della Ucla di Los Angeles (uno degli studiosi che hanno elaborato il progetto di Arpanet, dal quale è poi nato Internet) e...

[singlepic=2440,300,204,,left]America’s Cup – Gargnano – Mario Gerla della Ucla di Los Angeles (uno degli studiosi che hanno elaborato il progetto di Arpanet, dal quale è poi nato Internet) e Giovanni Lombardi dell’Università di Pisa hanno visitato la base del Circolo Vela Gargnano dove sono iniziati i primi allenamenti da parte di alcuni soci a bordo di un catamarano classe C, il glorioso Singor G che ha partecipato tra l’altro alla Little America’s Cup di vela.

L’equipaggio sarà selezionato da Angelo Glisoni, campione del mondo Tornado nel 1991, due volte tecnico alle Olimpiadi. Gerla e Lombardi che rappresentano le rispettive Università (da ricordare che sarà presente anche il Politecnico di Torino) collaboreranno con il team di Green Comm Challenge e il Circolo Vela Gargnano nella sfida lanciata alla 33° Coppa America, la regata che secondo i dettami del Deed of Gift si disputerà con una barca 90×90 piedi (27 metri e mezzo) e quindi con un multiscafo, con il ruolo di Challenge of record attribuito al team di BMW Oracle Racing di Los Angeles.

All’incontro, presente il presidente di Green Com Challenge Francesco De Leo, hanno partecipato anche i rappresentanti dei partners tecnici di Green Comm: Simton Corporation, Sofinova e Wave Group con Massimo Sgrelli che ha anche illustrato i dettagli del distretto tecnologico dell’area del lago di Garda Green Wave. Realtà che vede coinvolte 25 aziende (di medie e piccole dimesioni), oltre alle Università della Lombardia, gli Enti di Comunità Parco Alto Garda del Bresciano e il Comune di Gargnano.Professor Mario Gerla (*) , from Ucla, Computer Science Department (University of California Los Angeles), and Professor Giovanni Lombardi, Department of Engineering at University of Pisa, met the Green Comm Challenge Team at Circolo Vela Gargnano. The meeting took place to analyze the data collected through a number of routine tests carried out by training aboard a catamaran class C, the glorious “Signor G” which took part in the “Little America’s Cup”.


AMERICA’S CUP, TEST MEETING IN LAKE GARDA FOR GREEN COMM CHALLENGE
[Green Comm Press Release] The Green Comm crew is going through a selection process headed by Angelo Glisoni, past world champion in the Tornado olympic class, coach of the Italian Team at the Olympic Games in Athens 2004 and Beijing 2008.

Gerla and Lombardi, in cooperation with the Polythecnic of Turin, will collaborate with Green Comm Challenge Team and the Circolo Vela Gargnano for the challenge launched at the 33rd America’s Cup, the race that, according to the dictates of Deed of Gift, will be taking place aboard multi-hulls of 90×90 feet (27 meters). In this occasion the role of Challenge of Record has been attributed to the team of BMW Oracle Racing in Los Angeles.

The meeting was attended by the Chairman & Ceo of Green Comm Challenge Francesco De Leo, by the representatives of the technical partners, Green Comm, Simtone Corporation, Sofinnova and Wave Group with Massimo Sgrelli who explained the details of the district technology Lake Garda Green Wave. This organization embraces 25 companies (medium and small sizes), in addition to the University of Brescia, Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano (Community Park of Alto Garda Bresciano) and Comune di Gargnano (city of Gargnano).

  • Marco Carpaneda

    11 Maggio 2009 #2 Author

    Sono molto contento che questa iniziativa di Green Challenge stia prendendo piede ed avviandosi verso una realtà. Nell’ambito del clima di Coppa che è stato creato, tentando di istituire un monopolio, da Alinghi in particolare e da Oracle, la presenza di altri challenger alla XXXIII Coppa America non può che essere costruttiva per tornare all’ipotesi della Coppa multichallenger. Mi auguro che i loro sforzi, sia economici che mentali, non siano vanificati da decisioni prese non da marinai ma da giudici o Paperoni…
    L’auspicio è di tornare ad una formula multichallenger che tenga però conto della difficile situazione economica mondiale, quindi a portata di tutti gli amanti dello sport della vela che desiderano cimentarsi a i massimi livelli e non solo dei team o degli armatori più ricchi.

    Marco Carpaneda

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *