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Audi J/70 World Championship, Relative Obscurity resiste al comando Audi J/70 World Championship, Relative Obscurity resiste al comando
Penultimo giorno di regata all'Audi J/70 World Championship organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con la J/70 International Class, il Title Sponsor... Audi J/70 World Championship, Relative Obscurity resiste al comando

Porto Cervo – Penultimo giorno di regata all’Audi J/70 World Championship organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con la J/70 International Class, il Title Sponsor Audi e il supporto dell’Official Sailmaker Quantum Sails.

Alle ore 11 il comitato di regata ha dato il via alle procedure di partenza con vento da ovest di circa 12 nodi saliti a 15 nel corso della regata. Nella Gold Fleet si è imposto Power Play di Peter Cunningham, yachtsman esperto che in passato ha già regatato a Porto Cervo nella 52 Super Series. In grande evidenza gli americani di Relative Obscurity (Duncan-Diaz de Leon) i quali, con il secondo posto odierno, si portano nettamente al comando della classifica provvisoria del Mondiale con un ruolino di marcia di livello assoluto: 3-1-1-2 per un totale di 7 punti, ben 10 di vantaggio sugli spagnoli di Fermax (Martinez Doreste – Martinez) oggi quarti. Il terzo posto in classifica generale provvisoria è di Petite Terrible #Audi (C.Rossi- Paoletti) a pari punti con un altro italiano, Notaro Team di Luca Domenici.

Jud Smith, già campione mondiale Etchells e tattico di Relative Obscurity ha così commentato: “Il Maestrale di oggi era più leggero, noi abbiamo pensato che la destra pagasse e così è stato. In tanti anni non ho mai visto una flotta di monotipi a chiglia così numerosa, ma va detto che regatiamo in due gruppi da 80 barche, un numero simile al mondiale dello scorso anno. Penso che questa barca sia così popolare perché adatta a tutti, senza distinzioni di genere ed età, è bello vedere tanti equipaggi di giovanissimi!“.

Oggi le 162 barche, record assoluto per un Campionato Mondiale di sportboat, hanno regatato suddivise in Gold e Silver Fleet, sulla base della classifica stilata ieri dopo tre “voli” che hanno consentito di compiere un Round Robin completo a ciascuno dei quattro raggruppamenti in cui erano state suddivise. I punteggi acquisiti durante i Round Robin vengono conteggiati ai fini della classifica finale in entrambe le flotte.

Terminata regolarmente la prima prova, il Comitato ha riposizionato il campo in funzione della rotazione a sinistra del vento e, dopo un richiamo generale nella Silver, entrambe le flotte sono regolarmente partite in successione. Il vento ha continuato a ruotare e diminuire quando, nel corso dell’ultima bolina, il Comitato si è visto costretto ad annullare la regata in corso. Dopo una paziente attesa che si stendesse il nuovo vento da sud, è stato issato il segnale “AP over A” rimandando tutti in porto.

Nella categoria Corinthian, l’unica prova disputata ha visto Gianfranco Noè su White Hawk come miglior piazzato (13°), posizione che gli vale l’ottavo posto in classifica generale. Nella Silver Fleet affermazione odierna dei tedeschi di Paint It Black di Michael Grau davanti a Piccinina di Stefano Roberti, portacolori dello Yacht Club de Monaco. La classifica provvisoria della Silver Fleet vede al comando Norwegian Steam di Eivind Astrup con ben 29 punti di vantaggio di Paint It Black. Terzo e primo dei Corinthian Noberasco Das di Alessandro Zampori.

Questa sera i team hanno festeggiato in Piazza Azzurra in occasione del Crew Party organizzato dallo YCCS.

Domani le regate riprendono alle ore 10, con un’ora d’anticipo rispetto al programma iniziale. Le previsioni meteo indicano un vento di circa 15 nodi da ovest.

Per ulteriori informazioni, elenco iscritti, documenti tecnici, risultati provvisori visitare il sito web dello YCCS o contattare l’Ufficio Stampa.

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