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Al termine della seconda giornata di regate valide per la GP42 Series della tappa Audi MedCup di Cascais, Zerogradinord.it ha raccolto il commento...

[singlepic id=5884 w=300 h=204 float=left]Audi MedCup – Cascais – Al termine della seconda giornata di regate valide per la GP42 Series della tappa Audi MedCup di Cascais, Zerogradinord.it ha raccolto il commento di Federico Buscaglia, impegnato a bordo di Airisessential:

“Pensavamo di aver ammainato in sicurezza, poi la base già raccolta a bordo ha toccato l’acqua e metà spinnaker è finito sotto la barca, tra la chiglia ed il timone”. Buscaglia, velista di Santa Margherita, descrive così l’episodio che ha costretto Airisessential a ritirarsi durante la terza ed ultima regata della giornata: “Ci è dispaiciuto non finire la regata, ma non potevamo fare altrimenti”.

Nelle precedenti due regate Airisessential ha combattuto con le altre anche se il risultato non è stato dei migliori: “Nella prima regata siamo partiti così così poi purtroppo abbiamo commesso errori in manovra. Qui a Cascais, in virtù dei continui salti di vento, regatare è bello e difficile e noi non siamo stati neanche fortunati”. Buscaglia si sofferma anche su equipaggio e barca: “La barca è veloce, le vele sono buone, lo dimostrano i momenti di competitività durante la seconda regata odierna dove tra l’altro abbiamo fatto un’ottima partenza. Il gruppo è motivato per cui dovremo semplicemente allenarci tanto e trovare continuità durante le manovre”.

Buscaglia, al terzo anno su Airisessential, conosce bene le potenzialità del team e conclude con ottimismo, nonostante la stampa spagnola punzecchi l’imbarcazione italiana: “Non ci fermeremo certo di fronte a questi risultati anche perchè abbiamo voglia di tornare protagonisti e se tutti ci crediamo davvero, succederà”.

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