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In occasione della sua ventitreesima stagione sportiva, Alinghi sarà sulla linea di partenza di due circuiti, difenderà il suo titolo di campione della...

Ginevra – In occasione della sua ventitreesima stagione sportiva, Alinghi sarà sulla linea di partenza di due circuiti, difenderà il suo titolo di campione della classe GC32 e partecipando inoltre a una nuova edizione del campionato dei catamarani volanti.

Alinghi, che affronterà alcuni tra i più prestigiosi team del mondo, mira alla sesta vittoria nel D35 Trophy e a vincere per la quarta volta il circuito delle Extreme Sailing Series.

Ernesto Bertarelli delinea il pensiero di Alinghi in vista della stagione 2017: “Lo spirito di Alinghi è stato forgiato dalle nostre imprese e dalle vittorie sul lago di Ginevra, già molto tempo prima della conquista dell’America’s Cup per due volte consecutive. Per questa ragione la nostra partecipazione al D35 Trophy non è mai stata in discussione. Noi veniamo da li, è il nostro DNA e, qualsiasi siano i miei programmi, considero una priorità partecipare con Alinghi al D35 Trophy sul lago di Ginevra. I nostri successi sul lago sono molto importanti per noi e, credetemi, vincere grandi regate, come il D35 Trophy o il Bol d’Or, è altrettanto duro e altrettanto gratificante come ottenere risultati sui podi internazionali più acclamati. Per quanto riguarda l’Extreme Sailing Series – prosegue Bertarelli – Alinghi difenderà il suo titolo nel 2017. Siamo i campioni in carica, sappiamo che non sarà facile, perché siamo il team da battere, ma anche perché, e questo è ciò che rende Extreme Sailing Series così uniche, lo standard di tutti i nostri concorrenti è molto alto. Abbiamo visto alcune incredibili performance nel 2016, in particolare da parte di SAP, Red Bull e Oman Air. Sono stati sempre molto vicini a noi e ci hanno impegnato al massimo fino alla fine. Dal momento che tutti i team continueranno a migliorare, dobbiamo essere ben preparati anche noi. Non vediamo l’ora, inoltre, di partecipare al primo campionato di classe dei GC32, che si svolgerà tra il 28 febbraio e il 5 marzo a Muscat (Oman), al quale prenderanno parte sia i team iscritti nel GC32 racing tour sia quelli che partecipano alle Extreme Sailing Series. Penso si tratterà di un evento davvero emozionante“.

Non è un grande segreto il fatto che la chiave del successo di un team velico sia il lavoro di squadra. Abbiamo una lunga storia di successo, che genera le competenze e la necessaria determinazione a vincere. Navigo con alcuni dei miei compagni di squadra da oltre venti anni; siamo stati anche in grado di integrare alcuni dei migliori giovani velisti della nuova generazione. Abbiamo ingaggiato Arnaud Psarofaghis, ad esempio, che è uno dei migliori talenti velici della nuova generazione. Aveva solo quattordici anni quando Alinghi ha vinto la sua prima America’s Cup nel 2003. Oggi ci alterniamo al timone sul CG 32 e regatiamo insieme nel D35 Trophy sul lago di Ginevra. Alinghi ha un’etica di squadra superba, un concetto che ho sempre messo in prima linea in tutto quello che cerchiamo di fare. Non stiamo parlando semplicemente di velisti su di una barca, ma anche una squadra tecnica fantastica e di un allenatore che non è secondo a nessuno. E’ proprio la ricchezza e la varietà delle esperienze di ciascun membro del team, che offre valore aggiunto ad Alinghi. Ogni membro può condividere ed esprimere le proprie esperienze e le idee con il resto della squadra. Trascorriamo molto tempo insieme: questo ci aiuta a imparare sempre di più l’uno dall’altro e permette a tutti di condividere le proprie idee. In questo modo entrano in gioco anche il duro lavoro e l’esperienza maturata negli anni scorsi; tutte le ore e le ore di formazione vissute insieme sul lago si concretizzano. In conclusione, credo che uno dei nostri punti di forza sia la capacità di metterci in discussione e di imparare dagli errori: in questo modo diventiamo più forti. Non potrei essere più orgoglioso della nostra squadra“.

Arnaud Psarofaghis: “Condividiamo ogni parola di Ernesto. Noi crediamo in assoluto nel lavoro di squadra. Per me, è una grande emozione regatare con il team che sognavo come ogni bambino che cresce sulle rive del Lago di Ginevra. La vittoria 2016 nel circuito delle Extreme Sailing Series a Sydney, è stato un grande momento, abbiamo lavorato a lungo per questo e sappiamo che l’anno prossimo sarà più difficile. Credo comunque che ci siano diverse aree in cui di miglioramento per il nostro team e ci impegneremo in questo senso“.

Il team
– 14° anno di partecipazione al D35 Trophy (con tredici podi, tra i quali cinque vittorie)
– 7° anno nelle Extreme Sailing Series (con quattro podi e tre vittorie)

L’equipaggio di Alinghi rimarrà lo stesso del 2016 e sarà composto da:

Ernesto Bertarelli e Arnaud Psarofaghis condivideranno le responsabilità come co-skipper e co-timonieri sul CG 32, mentre sul D35 Ernesto sarà al timone e Arnaud regolerà la randa.

Nicolas Charbonnier, medaglia di bronzo olimpica nella classe 470, sarà il tattico sia sul D35 e sia sul CG 32.

Nils Frei, che per primo ha regatato a bordo di Alinghi nel 2001, continuerà il suo ruolo di regolatore del fiocco sia sul D35 sia sul CG 32.

Yves Detrey, che ha fatto parte delle campagne di America’s Cup del 2003, 2007 e 2010 di Alinghi, è il prodiere sia sul D35 e che sul CG 32.

Timothé Lapauw, il più giovane della squadra a soli 20 anni di età e che ha esordito la scorsa stagione, coprirà ancora una volta il ruolo di aiuto prodiere sul CG 32.

Coraline Jonet, che ha fatto parte del team di ospitalità di Alinghi durante la 32a e la 33a America’s Cup, è entrata a far parte del team del D35 nel 2008 e sarà, anche quest’anno, il secondo prodiere sul D35.

Pierre-Yves Jorand, da lunga data membro dell’equipaggio di Alinghi, continuerà a fornire la sua guida come allenatore e leader della squadra, affiancato da due esperti tecnici come David Nikles e João Cabeçadas.

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