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74° 32’ N - 82° 25 W, 7 agosto 2012 - Best Explorer, il cutter italiano in acciaio è entrato nella parte centrale della...

Oceano Artico – 74° 32’ N – 82° 25 W, 7 agosto 2012 – Best Explorer, il cutter italiano in acciaio è entrato nella parte centrale della sua traversata, il Passaggio a Nord Ovest propriamente detto, dove sta incontrando l’Oceano Artico ancora ghiacciato.

Dopo la programmata sosta tecnica a Pond Inlet, in Canada, Best Explorer e il suo equipaggio di velisti non professionisti sta navigando tra i ghiacci lungo la costa meridionale dell’Isola di Devon. La rotta inizialmente prevista era tracciata più a sud, ma lo stretto passaggio risulta tuttora ostruito da un’imponente massa di ghiaccio. Inevitabile, dunque, la decisione di allungare verso nord in acque più aperte e libere, per poi ridiscendere verso il prossimo stopover di Gjoya Haven, con arrivo previsto attorno al 15 agosto. In questo luogo remoto sostò per due inverni il famoso esploratore Amundsen, il primo ad aver attraversato il passaggio nel 1903.

La navigazione negli ultimi giorni non è stata facile, con i lastroni di ghiaccio in perenne movimento che stavano intrappolando Best Explorer, la quale ha dovuto farsi largo con la sua prua di acciaio rinforzato.

Sono state 400 miglia di stress – scrive sul blog della spedizione lo skipper, Nanni Acquarone – ma ne siamo usciti e stiamo veleggiando verso Lancaster Sound con mare incrociato un po’ fastidioso. In compenso il panorama di questi ghiacci senza fine – continuano da bordo – è davvero affascinante, con gli arcobaleni bianchi nella nebbia, che finora abbiamo visto solo sul pack, e l’incontro inaspettato con una famiglia di grandi orche che costeggiavano i ghiacci”.

A bordo di Best Explorer si alterna un equipaggio amatoriale di velisti affascinati dal grande Nord, che effettua i cambi nelle sedi di tappa definite nelle fasi preparatorie della spedizione. Tra essi, anche il pluripremiato fotogiornalista Stefano De Luigi e lo scrittore Pietro Grossi, vincitore del Premio Chiara e Campiello Europa.

Navigare in questi luoghi tanto inospitali e affascinanti – racconta Grossi – non può che essere descritto come un’esperienza ai confini del mondo. E’ una delle migliori espressioni dell’Italia, questa barca che sfida i ghiacci e arriva in cima al mondo, senza smettere mai di brindare, mangiare come si deve, discutere e piegarsi in due dalle risate“.

Per seguire la spedizione di Best Explorer, prima barca italiana a tentare il Passaggio a Nord Ovest:
http://www.nordovestitalia.org/blog.php
https://www.facebook.com/Nordovestavela
http://passaggioanordovest.vanityfair.it/

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