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Sfruttando il favore delle condizioni meteo, il Comitato di Regata della Primo Cup ha mandato in archivio la ventisettesima edizione rispettando in pieno il...

Montecarlo – Sfruttando il favore delle condizioni meteo, il Comitato di Regata della Primo Cup ha mandato in archivio la ventisettesima edizione rispettando in pieno il programma stabilito dal Bando. Situazione ben diversa rispetto a quella del primo week end, quando l’instabilità del vento aveva costretto a dichiarare chiusi i giochi con una sola manche all’attivo.

Grande divertimento, quindi, per tutte le classi impegnate – X-35, Longtze Premier, Platu 25 e Smeralda 888 – nell’ambito delle quali i nostri connazionali hanno ben figurato.

Tra gli X-35 il podio è stato tutto appannaggio degli scafi italiani. Dopo otto regate Mag Jackpot Sailing Team di Roberto Mazzuccato e del tattico Tommaso Chieffi ha regolato di un solo punto Spirit of Nerina di Gianluca Viganò e di tre Lelagain del presidente della classe europea, Alessandro Solerio.

Una sola vittotia di giornata è bastata a Nanuk per fare suo il successo tra i Platu 25, dove a mettersi in luce sono stati i forti equipaggi tedeschi. L’equipaggio di Luigi Ravioli, campione italiano in carica, ha fatto della regolarità la sua arma in più e ha tenuto testa agli attacchi di Falkone e di Farr Barr, vincitore della passata edizione.

Tanta Italia anche tra gli Smeralda 888, classe che ha visto impegnato anche Mascalzone Latino, portato al quinto posto dal figlio di Vincenzo Onorato, Achille, in compagnia di Matteo e Marco Savelli. A cogliere il successo, grazie alla vittoria ottenuta nella manche conclusiva, è stato Botta Dritta di Adalberto Miani e del tattico Lorenzo Bressani. Secondo si è piazzato l’equipaggio di Money Time, guidato dalle chiamate del tattico Vasco Vascotto.

Per consultare le classifiche clicca qui.

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