Statistiche siti
Extreme Sailing Series, il circuito verso l’Oman Extreme Sailing Series, il circuito verso l’Oman
Manca una settimana sul countdown ufficiale Edox all’inizio della seconda tappa delle Extreme Sailing Series e gli undici team internazionali si preparano a fare... Extreme Sailing Series, il circuito verso l’Oman


Video courtesy Extreme Sailing Series.

Oman – Manca una settimana sul countdown ufficiale Edox all’inizio della seconda tappa delle Extreme Sailing Series e gli undici team internazionali si preparano a fare ritorno nel Sultanato dell’Oman per il quarto anno consecutivo. La flotta si dara battaglia all’interno di un nuovo campo di regata presso l’ Almouj Golf Course a The Wave, Muscat dal 19 marzo per quattro giorni di intensa competizione, sotto il calore del sole arabico in casa dei due team omaniti, Oman Air e The Wave, Muscat.

Dopo l’Act di apertura di Singapore i catamarani in fibra di carbonio sono stati spediti verso il Medio Oriente tramite il partner logistico GAC Pindar e i team hanno approfittato della piccola pausa per analizzare le performance espresse nella prima tappa. Franck Cammas spera di migliorare il suo quinto posto di Singapore: “Stiamo lavorando con il nostro coach Thierry Péponnet che analizza ogni prova e ci permette di migliorare in ogni aspetto, dalle partenze, alle manovre, ai giri di boa. Stiamo anche utilizzando I dati analitici forniti da SAP, è interessante perchè ci permettono di imparare molto sui nostri avversari e su noi stessi. Il livello della competizione è alto e sappiamo di dover migliorare se vogliamo essere in grado di vincere”.

Il team australiano di GAC Pindar è sotto i riflettori sin dal suo debutto negli Extreme 40 a Singapore. Lo è ancora di più oggi dopo l’annuncio di Team Australia come Challenge of Record per la 35a America’s Cup, che comprenderà, tra gli altri, l’equipaggio di Extreme 40 con Seve Jarvin, Sam Newton, Troy Tindill e Ed Smyth. Singapore ha rappresentato il battesimo del fuoco per il team australiano e Seve Jarvin ha dimostrato di avere una curva di apprendimento molto veloce.

La parte alta della classifica non è una sorpresa dopo il primo Act, con tre team veterani al comando. Una new entry che spera di ribaltare la situazione è Emirates Team New Zealand, che a Singapore ha mancato il podio per un soffio nell’ultima prova. Glenn Ashby, quattordici volte campione del mondo in tre classi di multiscafi e randista del team, ha commentato le prestazioni della squadra: “Nel complesso, pensiamo di essere stati consistenti a Singapore e siamo rimasti vicini alle prime tre posizioni dall’inizio dell’evento. Questo è un buon risultato considerando la nostra assenza dal circuito Extreme 40 negli ultimi tre anni. L’ultima volta che siamo stati a Muscat nel 2011 è stato fantastico e non vediamo l’ora di tornare lì a correre. Le nostre aspettative sono alte, speriamo in un grande risultato e nel podio“.

In passato i team locali hanno trionfato nella loro terra, con la vittoria di The Wave, Muscat nella tappa omanita del 2013 e la vittoria di Oman Air nel 2012. Un team particolarmente determinato a rovesciare il pronostico, è Alinghi di Ernesto Bertarelli. Il team svizzero cavalcherà il successo della vittoria di Singapore, accogliendo il ritorno della campionessa olimpica Anna Tunnicliffe nel ruolo di tattico. La due volte velista dell’anno ISAF ha commentato cosi il suo ritorno: “Sono davvero emozionata di tornare. Le regate che ho visto a Singapore sembravano davvero intense! Il livello in acqua è altissimo e non vedo l’ora di essere lì”.

Altri cambiamenti di equipaggio sono annuciati in casa Red Bull Sailing Team con l’inserimento di Stewart Dodson, che lo scorso anno era a bordo di GAC Pindar. Sul Realteam continuerà invece, come da programma, la rotazione della squadra, inserendo Bryan Mettrraux come randista.

La prestazione della prima tappa ha deluso il SAP Extreme Sailing Team, che nonostante gli allenamenti pre-stagione, ha chiuso solo al decimo posto, in quello che lo skipper Jes Gram-Hansen ha descritto come “uno dei campi di regata mentalmente più impegnativi al mondo”. Ma il team è più che determinato per rimettere le cose a posto a Muscat. Leggi la dichiarazione integrale di Gram-Hansen qui. Altri tre team che sperano di ottenere migliori risultati dopo la tappa di Singapore sono J.P. Morgan BAR, Gazprom Team Russia (il cui coach è l’italiano Alberto Barovier) e Oman Air, che hanno chiuso l’evento di apertura rispettivamente al settimo, all’ottavo e al nono posto.

La flotta affronterà le regate stile stadio per quattro giorni e gli spettatori in tutto il mondo potranno seguire le regate in diretta sul sito ufficiale e su Zerogradinord da giovedi 20 marzo.

No comments so far.

Be first to leave comment below.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *