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Inizia l’intensa attività del CUS Palermo dedicata all’altura con una regata classica prologo dell’imminente attività Nazionale ed Internazionale che il Centro Universitario Sportivo va...

Palermo – Inizia l’intensa attività del CUS Palermo dedicata all’altura con una regata classica prologo dell’imminente attività Nazionale ed Internazionale che il Centro Universitario Sportivo va ad offrire.

Riveduta, corretta e completata con il sistema di tracciamento delle rotte la Palermo-Ustica-Palermo di 80 miglia va ad anticipare un trittico di regate del Campionato Italiano Offshore che permetterà di acquisire punti preziosi per la classifica finale. In poco tempo e in poco spazio, con grosso risparmio di energie, si correrà la Onehundredandthirtymiles, regata di 130 miglia con partenza il 25 aprile che congiunge Palermo a Salina dopo uno slalom tra le Eolie, due settimane dopo la Regata dei Tre Golfi a Napoli, quindi a fine giugno la Cyclopes Route che partirà da Vibo Marina/Pizzo per arrivare a Tropea dopo un passaggio tra le splendide Isole Eolie.

La PalermoUsticaPalermo servirà a molti equipaggi per rodare e mettere a punto imbarcazioni ed equipaggi prima delle regate nazionali. La storia insegna che a vincere le grandi classiche dell’offshore siano le barche sui 35 piedi, ovviamente se ben condotte. Così vivremo il duello tra Iride, First 35 di Mario Anastasi, dotato all’occorrenza di una nuova pelle al silicone fornito dalla Hempel che facilita lo scorrimento oltre che di un equipaggio più che affidabile, e Julies et Jim, First 34.7 di Jimmy ed Umberto Brucato, che punta decisamente a vincere il trittico delle regate del Campionato Italiano Offshore 2014. Per questo si avvarrà dello squadrone della North Sails, coordinato per quanto riguarda la tattica da Salvatore D’Amico mentre l’equipaggio sarà guidato dal Giuseppe “Paletta” Leonardi. Terzo incomodo il Class 33 Paluck III del messinese Franco Badessa. Ottimizzata la barca per l’offshore, Paluck III si prepara per essere protagonista nelle regate del Campionato italiano dove farà la differenza la perfetta conoscenza da parte del timoniere e di tutto l’equipaggio delle acque e dei venti delle Eolie. Attenzione all’irriducibile Mizar, First di Sergio Bolignani, che anno dopo anno migliora le sue performances a Joshua di Salvatore Caradonna ed alla sempreverde Drakkar di Leonardo Restivo.

Tra le barche più grosse, che non dovranno sbagliare niente per risolvere a loro favore i calcoli del compenso, sarà Elima, Comet 45 dei trapanesi Cappello e Sugamele, la principale protagonista. Sarà probabilmente la prima a tagliare il traguardo, ma sarà stressante controllare continuamente sul computer i distacchi dal resto della flotta. Dovrà comunque guardarsi dal Jenneau 54 Nonno Mimi di Emanuele Li Muti, che sfrutterà al massimo le generose dimensioni del suo piano velico in caso di venti sostenuti. Potrebbero comunque essere una sorpresa Zoe di Renato Cannizzo e Idea di Salvatore Li Muti, barche che da anni si dedicano esclusivamente all’offshore e che proveranno a fare valere tutta la loro esperienza. La marsalese La Roby di Roberto Randazzo potrebbe tirare fuori il jolly in questo evento. Con un equipaggio affiatatissimo e dopo un intensa attività di preparazione vorrà sicuramente dire la sua ed ha tutti gli elementi per ben figurare. Tra gli equipaggi in doppio, assisteremo ad un bel duello tra Aziza, Comet 45 di Giovanni Pagano, e My Wind First di Fabio Pantaleo: anche se con equipaggio più che ridotto, lotteranno al massimo anche per la vittoria finale.

La flotta siciliana con questo evento si prepara al meglio in attesa di altri più forti avversari. Per la Onehundredandthirtymiles in arrivo Selene, Dehler 44 del friulano Massimo De Campo e la temibile catanese Zenhea Takesha, Mylius 14 e 55. Per le regate sulle boe della Eolian Sailing Week dei primi di maggio ci sarà l’accoppiata di X-41 formata da Wb Five di Gianclaudio Bassetti ed Extra 1 di Massimo Barranco. Per il Campionato del Mediterraneo Orci, regata clou della stagione organizzata anche questa dal CUS Palermo a San Vito Lo Capo, ci sarà sua maestà Scugnizza, Campione del Mondo.

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