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Extreme Sailing Series, Alinghi fa suo l’evento di apertura Extreme Sailing Series, Alinghi fa suo l’evento di apertura
L’Act di apertura della stagione 2014 delle Extreme Sailing Series ha superato tutte le aspettative possibili, regalando spettacolo ed emozioni in particolare ai nuovi... Extreme Sailing Series, Alinghi fa suo l’evento di apertura


Video courtesy Extreme Sailing Series.

Singapore – L’Act di apertura della stagione 2014 delle Extreme Sailing Series ha superato tutte le aspettative possibili, regalando spettacolo ed emozioni in particolare ai nuovi team che appena entrati nel circuito, si sono trovati subito nell’impegnativo stadio naturale di Singapore dove, come di consueto, è stato posizionato il campo di regata. Per loro non è stato possibile ribaltare l’antico ordine delle cose e così tre dei team che hanno partecipato alla stagione 2013 si sono aggiudicati il podio. Oltre 30.000 sono stati gli spettatori che hanno ammirato le evoluzioni degli Extreme 40 nei quattro giorni di regate. Gli svizzeri di Alinghi, regatando in maniera pressoché perfetta con Morgan Larson, Stuart Pollard, Pierre-Yves Jorand, Nils Frei e Yves Detrey a bordo, hanno concluso oltre il 50% delle 29 prove nei primi tre posti, arrivando con la vittoria già in tasca alla regata finale che come sempre vale punteggio doppio, qualcosa che davvero raramente è accaduto negli otto anni di storia del circuito. “Non avremmo potuto sognare un avvio migliore – ha commentato un felicissimo Morgan Larson dopo la premiazione – le regate sono state molto combattute e il livello dei partecipanti quest’anno è ancora più alto che in passato. Credo che il nostro ‘segreto’ sia tutto nel fatto di aver fatto tesoro delle esperienze dello scorso anno e di essere l’unico team che non ha cambiato nessun membro dell’equipaggio rispetto al 2103. Continueremo a lavorare in questo modo e, nel frattempo, ci godiamo questa vittoria”.

il secondo e il terzo posto del podio sono stati decisi soltanto all’ultimo con tre pretendenti per soli due posti: Emirates Team New Zealand, The Wave, Muscat e Realstone. L’equipaggio Kiwi è arrivato letteralmente volando sulla linea di partenza dell’ultima regata, ma poco dopo nel corso della prima bolina Dean Barker e il suo equipaggio sono stati penalizzati per un incrocio mure a sinistra – mure a dritta con The Wave, Muscat, errore per il quale hanno dovuto cedere il secondo posto all’imbarcazione Omanita e il terzo ad Alinghi. Dean Barker dopo la regata ha commentato: “E’ la prima volta che regatiamo insieme da cinque mesi e la prima volta che torniamo nel circuito dal 2011. Sicuramente avremmo voluto salire sul podio, ma non ci siamo riusciti. Siamo ancora in fase di messa a punto e di preparazione. Queste di Singapore sono state regate eccezionali”.

I campioni in carica di The Wave, Muscat quest’anno hanno a bordo tra gli altri Sarah Ayton due volte Medaglia d’Oro alle Olimpiadi e una delle cinque donne che regatano nel circuito. Lo skipper Leigh McMillan, dominatore della classe Extreme 40 negli ultimi due anni, è convinto che il 2014 sarà un anno fantastico per il circuito: “Credo che la qualità della flotta quest’anno sia fantastica e che il nostro risultato rappresenti la miglior prova di quanto il circuito stesso è stato competitivo anche negli ultimi due anni. Siamo felici di questo secondo posto, come inizio di stagione è davvero un gran risultato”. Il team svizzero Realstone in testa dopo il primo giorno, nonostante abbia perso un intera giornata di regate a causa di una collisione, chiude con un terzo posto nell’ultima prova che gli consente di salire sul terzo gradino del podio.

L’evento di Singapore si conclude dunque con la vittoria degli equipaggi della vecchia guardia, che sono stati comunque messi a dura prova dagli esordienti con otto imbarcazioni su dodici che hanno vinto almeno una regata negli ultimi quattro giorni. Il Groupama Sailing Team con Franck Cammas come skipper, che aveva partecipato al circuito nel 2010, ha ottenuto un onorevole quinto posto finale davanti ai veterani di Red Bull Sailing Team per soli quattro punti. Il team di Ben Ainslie, J.P. Morgan BAR, con alcuni tra i migliori velisti anglosassoni, ha vinto la regata finale e concluso l’Act al settimo posto. L’ottavo e il nono posto sono andati a due timonieri vincitori del circuito in passato: Paul Campbell-James su Gazprom Team Russia, con il russo Igor Lisovenko come skipper e l’italiano Alberto Barovier come coach, e a Rob Greenhalgh, vincitore della prima edizione delle Extreme Sailing Series con il team Oman Air. Il team danese SAP Extreme Sailing Team torna a casa con un decimo posto in classifica.

Il team locale Team Aberdeen Singapore, supportato dall’Host Venue Partner Aberdeen Asset Management, dopo l’incidente avuto ieri con Groupama Sailing Team, è stato protagonista di un ottimo risultato riuscendo a migliorare la sua posizione in classifica generale portandosi all’undicesimo posto davanti a GAC Pindar. Lo skipper Nick Moloney ha così riassunto l’esperienza di questa settimana: “Sono stati giorni emozionanti e divertenti quelli che abbiamo appena trascorso qui a Singapore. Questa location è unica al mondo con il suo stadio naturale al centro della città. Coinvolgente e spettacolare per gli spettatori, impegnativa oltre ogni immaginazione per noi a bordo in particolare a causa dei salti di vento causati dalla presenza dei palazzi tutto intorno al campo di regata”.

L’Act di Singapore sarà sicuramente ricordato come uno dei più impegnativi e spettacolari negli otto anni di storia delle Extreme Sailing Series. Prossima tappa a Muscat, in Oman tra appena tre settimane.

Extreme Sailing Series 2014 Act 1, Singapore, dopo 29 regate
1. Alinghi (SUI) Morgan Larson, pt. 217
2. The Wave, Muscat (OMA) Leigh McMillan, pt. 193
3. Realstone (SUI) Jérôme Clerc, pt. 178
4. Emirates Team New Zealand (NZL) Dean Barker, pt. 168
5. Groupama Sailing Team (FRA) Franck Cammas, pt. 160


EXTREME SAILING SERIES, ALINGHI GRABS THE OPENING ACT
Singapore – The opening Act of the Extreme Sailing Series more than lived up to all the pre-season hype and expectation, where the new teams got stuck in on the Singapore stadium racecourse – but couldn’t quite topple the old order – with three returning teams from 2013 taking honours. An estimated 30,000 spectators watched over four days, as the Swiss team Alinghi sailed a near perfect regatta, with Morgan Larson, Stuart Pollard, Pierre Yves Jorand, Nils Frei and Yves Detry, finishing more than 50% of the 29 races in the top three. The team had the Act wrapped up before the final double-points race – a feat rarely seen on the circuit.

The outcome of who would be stood to the left and right of the Swiss team on the podium was not so clear-cut, with Emirates Team New Zealand, The Wave, Muscat and Realstone all vying for glory. The Kiwi’s came flying off the start line in the final race, but it all went wrong for Dean Barker and his team shortly after that, and a penalty in the first beat for a port-starboard incident against The Wave, Muscat, lost them not only second place to the Omani boat, but third place to the Swiss.

Extreme Sailing Series 2014 Act 1, Singapore standings after Day 4, 29 races
1. Alinghi (SUI) Morgan Larson, 217 points
2. The Wave, Muscat (OMA) Leigh McMillan, 193 points
3. Realstone (SUI) Jérôme Clerc, 178 points
4. Emirates Team New Zealand (NZL) Dean Barker, 168 points
5. Groupama Sailing Team (FRA) Franck Cammas, 160 points

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