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Sarà anche una regata virtuale, ma la fatica che si fa per stare dietro ai VOR 70 digitali è davvero tanta. I più coinvolti,...

[singlepic=870,250,170,,left] Volvo Ocean Race Game – Oceano Indiano – Sarà anche una regata virtuale, ma la fatica che si fa per stare dietro ai VOR 70 digitali è davvero tanta. I più coinvolti, quelli che per intenderci occupano le prime mille posizioni – in gara, alle 14.00 UTC di oggi sono 78.158 – vivono con il PC perennemente acceso e quando si allontanano da esso, per motivi di lavoro o di famiglia, sentono un senso di disagio al punto da chiedere agli amici se possono prendersi cura del destino dei loro equipaggi. Una richiesta seguita da decine di telefonate ed sms.

Insomma, un gioco, il Volvo Ocean Race Game, che si fa sempre più duro e coinvolgente e che, in questa seconda tappa sta entrando davvero nel vivo.
Per quanto riguarda il nostro concorso, stiamo veleggiando verso il traguardo dei cinquanta iscritti. Allo stato attuale, infatti, sono quarantatre i concorrenti che hanno postato il loro commento e fatto domanda per essere ammessi al gruppo Zerogradinord.

Venendo alla cronaca delle ultime quarantotto ore, va detto che passato il cancello di Mauritius, in prossimità del quale a subire le perdite maggiori nel gruppo di testa in fatto di posizioni e di distacchi è stato il VOR 70 della redazione, finito in un buco d’aria e costretto a navigare verso est mentre la flotta, seppur lentemente, muoveva verso nord, gran parte dei concorrenti è risalito parallelamente alla rotta ideale sino a poche ore fa. Poi, nel corso della notte, in molti hanno poggiato, navigando sotto Code Zero verso nord, nel tentativo di agganciare un flusso d’aria che dovrebbe permettergli, seppur al prezzo di tante miglia in più, di aggirare il pericolo costituito dai Doldrums.
In pochi hanno invece deciso di proseguire lungo la via più breve, evidentemente convinti di riuscire a trovare un varco  tra i refoli evanescenti delle calme equatoriali.

Tra gli ultimi a modificare vistosamente la rotta, Ayrechallenge, saldamente al comando del gruppo Zerogradinord con ventinove miglia di margine su Rip Rig and Panic, ottimo interprete della tappa e attento a ogni minimo cambio della situazione meteo. Tra i primi a mettere la pua verso nord, Rip Rig and Panic è stato immediatamente seguito da Capogita e Conte che lo tallonano da vicino.

Leg 2, day 7, 20.00 UTC, ranking
1 – Ayrechallenge, 1.486 miglia dal traguardo
2 – Rip Rig and Panic, +29 mn
3 – Capogita, +36 mn
4 – Conte +47 mn
5 – WLF ITA46, +48 mn
seguono 38 iscritti

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